Evasione fiscale, Metodo Francese recupera 6 miliardi dai furbetti del fisco

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Evasione Fiscale Francia: In Italia siamo in attesa di varare la Manovra finanziaria 2020 che secondo le previsioni metterà alle strette gli evasori fiscali; braccati da “evasometro“, “taglio al contante” e “limite di reddito per detrazioni fiscali“. I francesi hanno dovuto affrontare lo stesso problema lo scorso anno ma la loro strategia è ben diversa e abbiamo la conferma che ha funzionato; 5 miliardi e 600 milioni di euro sono stati recuperati dallo Stato francese, il 40% in più rispetto all’anno precedente. Le ultime notizie del giorno sull’evasione fiscale.

Evasione fiscale: Polizia Fiscale e Data Mining

Evasione fiscale Francia: Polizia Fiscale e Data Mining. La nuova legge francese (2018-898 del 23 ottobre 2018) ha istituito come prima cosa la “polizia fiscale”. Gli agenti del fisco hanno ottenuto il diritto a svolgere vere e proprie indagini come un normale corpo di polizia. Il fatto quotidiano parla di “200 gli agenti impegnati sul fronte evasione sotto il coordinamento di un magistrato che può autorizzare atti come perquisizioni o intercettazioni.”

Sono stati rafforzati anche i poteri delle Dogane in materia di lotta ai software, in quanto consentono di effettuare frodi o dissimularle. Per facilitare e incrementare lo scambio di informazioni all’interno dei diversi rami della pubblica amministrazione la Francia ha semplicemente sfruttato le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. Le casse pubbliche sono riuscite a recuperare 640 milioni solo attraverso il “data mining”, cioè l’incrocio dei dati già in possesso dell’amministrazione.

Furbetti del fisco: Naming and Shaming

Lotta all’evasione fiscale in Francia “Naming and Shaming”. Tradotto letteralmente dall’inglese vuol dire: “Nomina e Vergogna“. Si tratta di una pena accessoria che prevede la pubblicazione e diffusione delle sentenze di condanna per frode fiscale, metodo usato dagli Stati Uniti, prima di questa nuova legge era una norma facoltativa a discrezione del giudice.

I furbetti del fisco dovranno essere molto abili o saranno sicuramente beccati. Per fronteggiare massivamente il problema è stata introdotta anche una sanzione amministrativa per i professionisti “complici” della frode.

Evasione fiscale: Procedimenti e Sanzioni

Evasione fiscale Francia: Procedimenti e Sanzioni. Infine, i francesi hanno pensato bene che i procedimenti per incastrare i furbetti del fisco fossero troppo lunghi e le sanzioni non erano sufficientemente ricche da poter distogliere l’idea di evadere le tasse. A livello penale sono raddoppiate le sanzioni e accelerati i procedimenti, è stato anche rinforzato il sistema di ammende che si applicano nel caso di offese ai pubblici ufficiali che si occupano di portare avanti la lotta agli evasori fiscali.

In caso di frode fiscale in Francia si rischia un’ammenda fino a 500.000 euro e fino a 5 anni di prigione, e il sito del ministero delle finanze francesi incalza; “Queste pene possono arrivare fino a 3 milioni di multa e 7 anni di carcere se i fatti sono commessi in maniera organizzata”.

Anche il web è stato passato al setaccio, il governo francese ha stabilito l’obbligo per le piattaforme internet di trasmettere al fisco il fatturato dei loro utilizzatori; con il fine di assicurarsi che nessun evasore fiscale utilizzi il web per evadere le tasse è stata fissata la soglia minima di 3 mila euro e di 20 transazioni all’anno. Oltre questi limiti scatta la comunicazione obbligatoria.

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