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Oggi in TV

Gola artificiale per ridare voce a chi l’ha persa, come in Repo Men. Compensare le disabilità con la Tecnologia è un bene?

Gola artificiale

La gola artificiale è un sottile strato di materiale tecnologico che si applica sulla pelle e può restituire il dono della parola a chi l’aveva perso. Ieri le protesi artificiali, oggi la gola artificiale per la voce; domani che succederà se si inventeranno un cuore hi-tech? Repo Men non sembra tanto distante dalla realtà.

Nel film Repo Man una società importante per la vendita e distribuzione di organi artificiali, La Union, è in grado di salvare la vita a milioni di persone che però, si indebitano a vita per pagare l’organo artificiale. Quando i pazienti della Union cadono in disgrazia entrano in scena i Repo Men, uomini incaricati di recuperare gli organi artificiali, anche a costo di uccidere il paziente.

La gola artificiale cinese, anche questa “Made in China”, inventata solo di recente dagli scienziati dell’università di Pechino ci fa pensare subito ad uno scenario poco rassicurante per un motivo ben preciso.

Le persone ad oggi sono indebitate fino all’osso oppure sono in completa disgrazia economico-finanziaria, sono pochissimi invece coloro che possono dire di passarsela bene. Per chi è in povertà purtroppo la salute è sempre all’ultimo posto. Non ci si può permettere un piatto di pasta in più a tavola, figuriamoci se si possono spendere 2000 euro per rimettersi completamente in salute. Allora si tira avanti e, nel caso delle disabilità la situazione diventa ancora più devastante.

Repo Men, come tanti film hollywoodiani, rappresentano uno scenario sempre più realistico. Nel momento in cui le cure miracolose sono accessibili anche alle persone comuni, saranno tantissimi a chiedere dei mutui per accertarsi un futuro sano da passare con i propri cari. Se una neomamma può (ri)acquistare la voce per farla sentire a suo figlio, certamente chiederà un preventivo per la gola artificiale.

Il punto è che la Tecnologia sta trasformando gli esseri umani in cyborg, con parti del corpo più resistenti e longeve. Siamo progressivamente diventando meno umani. Bisogna accogliere queste invenzioni, oppure no?

E’ giusto secondo voi tentare ad ogni costo di recuperare ciò che si è perso, o forse è meglio lasciare che le cose vadano per come devono andare? Siamo certi che per mille di voi ci saranno almeno altrettante risposte differenti.

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