Usare lo smartphone di notte è dannoso per la salute. Studi dimostrano conseguenze gravi sul corpo e nella mente di chi resta sveglio fino a tardi davanti alla Luce Blu.

Usare lo smartphone di notte

Smartphone, tv, tablet e qualsiasi altra tecnologia visiva di ultima generazione proietta le immagini attraverso una “luce blu” che risulta incriminata da diversi studi per i suoi danni collaterali. Usare lo smartphone di notte è ormai routine per molti di noi, causa del continuo utilizzo di social, app e giochi, peccato sia dannoso per la salute. Ecco gli effetti collaterali riscontrabili in chi usa spesso tecnologie da luce blu prima di dormire.

Innanzitutto, spieghiamo cos’è effettivamente la luce blu: Si tratta di una parte dello spettro completo della luce solare, il che significa che siamo esposti a questa frequenza luminosa anche di giorno. Il corpo umano in origine regolava il sonno con l’intensità della luce; all’alba si svegliava e al tramonto si addormentava. Questa funzione fa ancora parte di noi ma, via via la stiamo rimpiazzando con abitudini malsane che possono causare anche gravi danni al nostro corpo.

In primis danni alla vista. La luce blu prodotta dagli schermi nella notte provoca danni alla retina e degenerazione maculare. Ovvero se guardare schermi a LED di notte è un’azione che si fa costantemente si può perdere la capacità di vedere tutto ciò che ci si trova proprio davanti, questa è la degenerazione maculare. Un altro problema causato dall’utilizzo dello smartphone dopo il calar della sera è la cataratta, sono stati riscontrati diversi casi di adulti di 35 anni con lo stesso danno visivo di persone anziane.

In secondo piano invece ci sono problemi tra i più comuni, come l’insonnia. La luce blu inibisce i neuroni del sonno che non permettono all’organismo di rilasciare melatonina, l’ormone dall’effetto soporifero che ci fa addormentare. Quindi di fatto vengono stimolati i processi opposti che ci tengono arzilli e agitati in un momento che dovrebbe essere dedicato al riposo e al benessere fisico. Il risultato è che il nostro orologio interno che regola sonno e sveglia viene compromesso. Le conseguenze sono:

  • Malattie cardiache e altri problemi cardiovascolari
  • Rallentamento dei nostri tempi di risposta
  • Non riuscire a ricordare bene
  • Depressione e Invecchiamento della pelle
  • Aumento di peso

Il terzo problema causato dallo smartphone è molto meno innocente, forse avremmo dovuto metterlo proprio all’inizio ma non è il caso di creare allarmismo finché si può porre rimedio alle cattive abitudini. L’uso notturno degli smartphone, anche solo per chattare o giocare porta ad aumentare sensibilmente le percentuali di rischio di contrarre il cancro.

“E’ stato dimostrato che la “luce blu” favorisce notevolmente l’insorgere del cancro. Infatti la melatonina è una sostanza usata dal corpo per combattere le cellule cancerogene. Se viene a mancare questo ormone anticancro allora la malattia può proliferare ed attecchire più facilmente. E’ stato osservato che i rischi maggiori sono il cancro della mammella e della prostata.”

Come evitare che accada? E’ consigliato non visualizzare luce blu dopo le 23 o comunque un’ora prima di andare a letto, inoltre si può impostare sui nuovi smartphone un filtro che toglie la luce blu dallo schermo, all’inizio lo schermo apparirà quasi arancione ma poi ci farete l’abitudine. E’ così che si vedevano tutti gli schermi fino a qualche anno fa!

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