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Otto migranti sbarcano per gravi emergenze mediche a Lampedusa, lo stato di salute è chiaro adesso. Open Arms rifiuta sbarco a Minorca “sbarchiamo a Lampedusa”

otto migranti sbarcano per gravi emergenze mediche

Questa volta è vero, i migranti che hanno fatto scendere hanno davvero necessità di un aiuto medico. Scendono solo ora? Come mai? E’ perché adesso non serve più fare pietà visto che alla Open Arms è stato assegnato un porto? Otto migranti sbarcano per gravi emergenze mediche, ma in realtà sono nove. A bordo restano ancora 98 migranti. Novità anche riguardo la destinazione finale della Open Arms, “sbarchiamo a Lampedusa”.

Se il numero vi sembra molto diverso da quello che ricordavate avete ragione, nelle ultime ore sono stati sbarcati diversi migranti, per la precisione in 13 hanno richiesto l’evacuazione dalla nave per problemi psicologici, la nuova scusa del momento. Sicuramente saranno stati costretti a vivere in modo disumano nelle loro terre d’origine, ma proprio ora hanno emergenza? Le scuse e i modi per far polemica sembrano non avere fine.

Tornando a noi, i nove migranti sbarcati da poco al porto di Favarolo dalle forze dell’ordine supervisionate dalla Questura di Agrigento avrebbero davvero dei problemi seri.

“Per due, una volta toccata terra di Lampedusa, è stato disposto il ricovero e l’immediato trasferimento al Poliambulatorio. Si tratta di un uomo con una aritmia cardiaca e una donna con un deficit visivo. Gli altri 7 sono stati sono stati portati, con un pulmino, all’hotspot di contrada Imbriacola: uno di loro ha la scabbia, che sarà trattata direttamente nel centro, gli altri cinque avrebbero sintomi di depressione e problemi psicologici.”

Agrigento notizie

Eppure gli sbarchi che stanno effettuando non bastano, insistono, insistono e insistono. Oramai ci provano in ogni modo. E’ così difficile essere educati e civili su una nave? Dovremmo ospitare nel nostro Paese persone che non riescono neanche a stare con i propri concittadini? Cosa faranno allora se un giorno dovessero trovarsi bloccati in ascensore con degli italiani?

La situazione è surreale, la sopportazione di questi post invece non c’è più. Fino a che punto pensate di poter prendere per il cu*o gli italiani? Non ne possiamo più di dover pagare per voi, rimettendoci anche i posti di lavoro e le possibilità economico-finanziare destinate agli italiani.

Ricordiamo inoltre che la Open Arms si è impuntata con lo sbarco a Lampedusa, ignorando i porti offerti dal governo spagnolo e i supporti offerti dal ministro dei trasporti Toninelli. Ecco quanto affermano i quotidiani locali.

La Open Arms, ancora ostinatamente ferma all’ancora davanti Lampedusa non cede nemmeno dopo le richieste ufficiali della Spagna di rientrare nelle sue acque territoriali ed attraccare nel porto o di Algericas in Andalusia o in quello più vicino dell’isola di Minorca. Non si tratta della richiesta isolata di qualche sindaco locale, ma di un’ufficiale offerta del Governo di Madrid, che a rigor del vero, da giorni proponeva alla nave di far sbarcare i profughi in Spagna.

La Open Arms ha ingenerosamente rispedito l’offerta al mittente, sostenendo che il viaggio sia troppo lungo e che a bordo non ci sono le condizioni per riprendere la navigazione in sicurezza; mancherebbero viveri ed altre risorse sufficienti. In realtà l’ennesimo rifiuto di Marc Reig, il comandante della nave, appare come una testarda presa di posizione, incurante delle necessità delle persone a bordo. Infatti, il responsabile della nave ha anche rifiutato l’offerta del Ministro dei Trasporti, Toninelli, di fare scortare la nave fino in Spagna, garantendo tutte le risorse umane ed il sostegno tecnico necessario perché la navigazione sia facile e sicura.

E ora di che vogliamo parlare? La prova schiacciante che questa gente fa niente più niente meno che TRAFFICO DI ESSERI UMANI in cambio di COMPENSI IN DENARO.

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