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Pazienti covid-19 guariti dal nuovo Coronavirus secondo l’OMS non possono dichiarare scientificamente di essere immuni al virus Sars-Cov-2. Chi è guarito non ha nessuna prova di immunità, per via di anticorpi inefficienti al Covid, i pazienti guariti possono quindi ammalarsi di nuovo. Quindi, non potrà essere rilasciata una patente di immunità ai guariti nonostante gli anticorpi individuati nel loro sangue per prove insufficienti. Nessuna tessera “risk free” per chi dopo il contagio Coronavirus è guarito, bisogna effettuare più test sierologici per individuare anticorpi validi. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono state le parole del direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in tema immunità.

oms patente di immunità al coronavirus

Immunità al Coronavirus: Nessuna prova che sia possibile

Immunità al Coronavirus. Non ci sono ancora prove scientifiche che le persone che sono guarite dal Covid-19 abbiano anticorpi sufficienti a proteggere da una seconda infezione. L’Oms lo scrive in un documento secondo cui “a questo punto della pandemia non ci sono abbastanza evidenze sull’efficacia dell’ immunità data dagli anticorpi per garantire l’accuratezza di un ‘passaporto di immunità’ o un ‘certificato di libertà dal rischio’“. 

Immunità al Coronavirus: Fare più test sierologici

Immunità al Coronavirus. I test sierologici servono a cercare gli anticorpi nel sangue dei pazienti Covid guariti. In questi giorni antecedenti la riapertura dal 4 maggio in Italia ci si chiede sempre più con angoscia se c’è la possibilità di essere immuni se si è guariti dal coronavirus già una volta. L’OMS sembra ribadire un secco NO, aggiungendo motivazioni altrettanto striminzite. Nel documento infatti è solo scritto che il motivo per cui non ci si può definire immuni è che gli anticorpi che si sviluppano non sono sufficienti a tutelarci. Fare più test sierologici ci aiuterà tutti a capire meglio quali anticorpi sono i più forti e potrebbero proteggerci da un eventuale secondo contagio.

Vogliamo la Patente di Immunità

Immunità al Coronavirus. I pazienti guariti al Covid-19 non sono esenti da una possibile reinfezione quando si troveranno di nuovo al contatto con il Coronavirus. Giustamente gli Stati chiedono la patente di Immunità, perché vogliono la certezza che chi guarisce poi ha sviluppato abbastanza anticorpi da aver subito come una sorta di vaccino. Sappiamo infatti che i vaccini non sono altro che una piccolissima dose della malattia necessaria al nostro organismo per capire come difendersi da essa senza stare male.

Tuttavia ecco cosa dice l’OMS a proposito della patente di immunità: “Molti degli studi hanno mostrato che le persone che sono guarite dall’infezione hanno gli anticorpi per il virus. Tuttavia alcuni di questi – scrive l’Oms – hanno livelli estremamente bassi di anticorpi neutralizzanti nel sangue. Al 24 aprile 2020 nessuno studio ha valutato se la presenza degli anticorpi da Sars-CoV-2 possa dare immunità ad una successiva infezione nell’uomo“.

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