Obesità infantile in Italia, bambini obesi: cosa fare, cause e nuovi dati OMS

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Obesità infantile in Italia, i bambini obesi o sovrappeso italiani sono davvero i più grassi d’Europa. I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità resi noti al congresso a Vienna non lasciano spazio a dubbi. L’obesità infantile è un problema soprattutto perché non è percepito dai genitori. E’ importante capire le cause dell’obesità e sapere cosa fare se si ha un bambino obeso, così da poter intervenire in tempo e migliorare il suo stile di vita.

Obesità infantile in Italia cause

Obesità infantile, bambini obesi in Italia. Quali sono le cause? Alla base della crescita di sovrappeso e obesità infantili ci sono diverse motivazioni; tra le principali cause riscontriamo sedentarietà, predisposizione, scarsa percezione del grado di sovrappeso da parte dei genitori e ovviamente l’alimentazione.

Adulti e bambini vivono sempre più spesso nelle città, dove ci si sposta in macchina o con i mezzi pubblici. Si ha facile accesso a cibi pronti e bevande industriali e pochi spazi per l’attività fisica all’aria aperta. Si crea così il perfetto ambiente obesogenico di cui tratta l’OMS, ovvero l’habitat ideale del bambino sovrappeso o obeso.

Nelle cause dell’obesità infantile in Italia rientra dunque anche l’ambiente, ma non è tutto. L’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara che nei Paesi in cui mancano politiche di educazione alimentare e programmi di informazione sui rischi di una cattiva alimentazione, l’obesità è maggiore. Principalmente però la causa è la più ovvia di tutte: Junk food e bevande zuccherate.

Obesità infantile in Italia dati OMS

In Italia gioca un ruolo fondamentale la nostra cultura “mangia a mamma, ti vedo sciupato“. L’obesità infantile in Italia molto spesso, nel 37% dei casi, non è proprio PERCEPITA dai genitori, che invece son convinti che i figli siano sottopeso o normopeso. Inoltre, solo il 38% delle mamme di bambini sedentari pensa che effettivamente i figli non fanno abbastanza attività motoria. I bambini sovrappeso o obesi sono la normalità ormai, perché non ci si fa più caso.

“I bambini italiani sono tra i più grassi d’Europa”. Il tasso di obesità infantile in Italia, che tiene conto dei bambini italiani in obesi o in sovrappeso (sia maschi sia femmine) è pari al 21%.

Il 42% dei bambini maschi è obeso o in sovrappeso. Il 38% delle bambine italiane sono obese o in sovrappeso. Si tratta degli ultimi dati della Childhood Obesity Surveillance initiative (2015-17) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, saranno resi noti al congresso europeo sull’obesità a Vienna.

Bambini obesi in Italia: cosa fare

Sovrappeso e obesità incidono sulla mortalità mondiale più della denutrizione. Non vogliamo spaventarvi con queste affermazioni, ma è da prendere in considerazione la cruda realtà dei fatti per tutelare al meglio i propri figli. A tal proposito vi facciamo notare che in età pediatrica, l’obesità si associa a una precoce insorgenza di patologie croniche, in particolare diabete, malattie cardiovascolari e respiratorie e cancro.

Aprile 2019, l’OMS pubblica le nuove linee guida su attività fisica, comportamento sedentario e sonno per i bambini sotto i 5 anni di età.

“I comportamenti salutari e le abitudini acquisite da piccolissimi si mantengono anche durante l’infanzia, adolescenza ed età adulta“; bisogna agire quando si è ancora piccoli. Migliorare lo stile di vita dei bambini li renderà adulti forti e senza problemi di peso.

Raccomandazioni principali: Passare più tempo in movimento anziché seduti, dormire sonni tranquilli con orari regolari. Gli orari variano a seconda dell’età dei bimbi, comunque in linea di massima dovrebbero dormire; dalle 10 alle 17 ore al giorno, compresi i sonnellini, a seconda che si tratti di neonati, bimbi di 1–2 anni o di 3–4 anni.

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