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coronavirus oms faq sintomi

I Coronavirus sono una famiglia di virus che causano una sindrome respiratoria grave considerata malattia infettiva. I ceppi del Coronavirus si distinguono in tre pericolose, contagiose malattie che sono: MERS (Sindrome respiratoria Mediorentale); SARS (Sindrome Respiratoria Acuta Grave); e nCOV (nuovo Coronavirus). Nelle ultime settimane a partire da alcune regioni della Cina si è diffuso il virus nCOV che provoca la malattia identificata come COVID-19. Il nuovo Coronavirus ad oggi ha provocato la morte di 1775 persone con un tasso approssimativo di mortalità del 3% sul totale delle persone infette. Vediamo tutti i dettagli sul Nuovo Coronavirus conosciuti ad oggi; domande e risposte (FAQ), come fare prevenzione dal contagio e i sintomi.

Cosa è il Coronavirus COVID-19?

Coronavirus Covid-19 – FAQ su prevenzione, contagio, sintomiCos’è il Coronavirus? Facciamo chiarezza. Quando si parla di Coronavirus s’intende in realtà il ceppo di Coronavirus nCoV che sta causando decessi e contagi in tutto il mondo. COVID-19 in realtà è il nome della malattia che colpisce i pazienti infetti da Coronavirus nCov. Il ceppo nuovo Coronavirus fa parte della grande famiglia dei Coronavirus, suoi parenti stretti sono la SARS e la MERS.

Vediamo nel dettaglio cosa dice l’OMS sui Coronavirus. (Abbiamo tradotto letteralmente in italiano quanto riportato sul sito ufficiale who.int).

L’OMS parla della famiglia dei Coronavirus

Coronavirus Covid-19 – FAQ su prevenzione, contagio, sintomi – “I Coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus che causano malattie a partire da un semplice raffreddore fino ad acute infezioni quali; MERS-CoV (Sindrome respiratoria Mediorentale) e SARS-CoV (Sindrome Respiratoria Acuta Grave). Il nCoV (nuovo Coronavirus) invece è un nuovo ceppo che non era ancora mai stato individuato negli umani.”

“I Coronavirus sono zoonotici, significa che sono trasmissibili tra animali e persone. Indagini dettagliate riscontrano che SARS-CoV fu trasmessa da un gatto zibetto agli umani e MERS-CoV dai cammelli dromedari agli umani. Molti dei Coronavirus conosciuti stanno circolando in animali che non hanno ancora infettato gli umani.”

Vedi anche:

Coronavirus Covid-19 – FAQ su prevenzione, contagio, sintomi – “I segni comuni di un’infezione sono sintomi respiratori, febbre, tosse, respiro corto e difficoltà respiratorie. In molti altri casi, l’infezione può causare polmonite, Sindrome Respiratoria Acuta Grave, insufficienza renale e persino la morte.”

“Le raccomandazioni standard per evitare la diffusione dell’infezione includono: lavarsi regolarmente le mani; coprirsi naso e bocca per starnutire e tossire; cuocere bene carne e uova. Evitare lo stretto contatto con chiunque mostri i sintomi di una malattia respiratoria come tossire o starnutire.”

Prevenzione del Coronavirus 2019-nCoV

Coronavirus Covid-19 – FAQ su prevenzione, contagio, sintomi – Allo scopo di arginare l’epidemia le autorità cinesi hanno adottato eccezionali misure di prevenzione e controllo del nuovo Coronavirus. In alcuni casi questi sono stati esportati in altri Paesi del mondo dell’Unione Europea, come l’Italia. Si tratta di una nuova malattia per la quale non esiste un vaccino che protegge le persone ancora sane per cui è importante adottare subito delle misure per difendersi dal contagio di questo virus.

Impedire la diffusione del virus killer in Italia e nel mondo è possibile e lo si può fare mettendo in pratica le seguenti misure precauzionali di alto livello raccomandate dall’OMS.

7 Suggerimenti OMS per difendersi dal contagio

Coronavirus Covid-19 – FAQ su prevenzione, contagio, sintomi – Questi sono i 7 suggerimenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il nuovo Coronavirus 2019-nCoV genera nelle persone infette una malattia chiamata ufficialmente COVID-19 per la quale non esiste un vaccino. Ecco le raccomandazioni per ridurre l’esposizione e la trasmissione della possibile malattia:

1. Lavati spesso le mani

Prevenzione del Coronavirus 2019-nCoV – Lavarti spesso le mani con il sapone o con un prodotto a base alcolica, anche se non sono visibilmente sporche, elimina il virus se è sulle mani.

2. Copri bocca e naso con un fazzoletto quando starnutisci o tossisci

Prevenzione del Coronavirus 2019-nCoV – Quando ti capita di starnutire o tossire ricorda di coprirti con un fazzoletto, in alternativa piega il gomito e usalo come scudo. Non usare le mani per coprirti bocca e naso.

Coprendo bocca e naso quando accusi i sintomi iniziali di una sindrome respiratoria eviti la diffusione di germi e virus. Se starnutisci o tossisci coprendoti con le mani potresti poi contaminare oggetti e persone quando le tocchi.

3. Evitare lo stretto contatto con le persone

Prevenzione del Coronavirus 2019-nCoV – E’ raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: Evita lo stretto contatto con la gente (meno di 1m), soprattutto se hanno tosse e starnutiscono. E’ importante restare a debita distanza da chi mostra i tipi sintomi di una sindrome respiratoria “per non respirare il virus”.

4. Evita di toccarti bocca, naso e soprattutto gli occhi

Prevenzione del Coronavirus 2019-nCoV – Le mani sono sempre a contatto con oggetti e superfici che non sappiamo se sono efficacemente state sterilizzate. Per prevenire il contagio è importante evitare di toccarti gli occhi, in primis, il naso e la bocca.

5. Se hai febbre, tosse e difficoltà respiratorie contatta subito il tuo medico

Prevenzione del Coronavirus 2019-nCoV – Anche se si tratta dei principali sintomi dell’influenza è opportuno contattare subito il proprio medico e specificare se si è stati in Cina o a contatto con persone provenienti dalle zone in cui circola il virus 2019-ncov.

Se hai i sintomi febbre, tosse secca, raffreddore, difficoltà respiratorie ma non hai viaggiato nelle zone ad alto rischio di contagio resta a casa e non uscire finché non sei guarito, se possibile.

Vedi anche:

6. Evita il contatto con animali morti, superfici dove si vendono alimenti

Prevenzione del Coronavirus 2019-nCoV – Dopo aver toccato prodotti animali o animali lava accuratamente le mani ed evita il contatto con occhi, naso, bocca. Evita il contatto con le superfici dove si sono preparati gli animali da cucinare e disinfettare sempre le superfici dove si cucina. Evitare il contatto anche con animali malati e animali che si trovano al mercato.

7. Evita di consumare alimenti crudi o a mezza cottura

Prevenzione del Coronavirus 2019-nCoV – Si intendono inclusi i seguenti alimenti: carni crude, latte, organi di animali, qualsiasi altro cibo a mezza cottura.

Sintomi di un caso sospetto di Coronavirus COVID-19

Coronavirus Covid-19 – FAQ su prevenzione, contagio, sintomi – I sintomi del Coronavirus COVID-19 più comuni tra le persone infette sono febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie. Tuttavia con le informazioni disponibili sappiamo che il virus può svilupparsi in forma lieve simil-influenzale oppure in forma grave, degenerando in polmonite, SARS, insufficienza renale e poi morte.

Possiamo essere certi che si tratta di un caso sospetto di Coronavirus 2019-nCoV se:

  • la persona mostra i sintomi respiratori gravi;
  • nei 14 giorni precedenti la comparsa di questi sintomi è stato in una delle zone a rischio della Cina;
  • è stato a stretto contatto con un caso sospetto o confermato di Coronavirus.

A chi rivolgersi

Coronavirus Covid-19 – FAQ su prevenzione, contagio, sintomi – In presenza di caso sospetto si consiglia di contattare il 118.
Per ogni utile informazione contattare il numero telefonico di pubblica utilità istituito da Ministero della Sanità 1500 attivo 24 ore su 24.

Per ulteriori informazioni:

Coronavirus FAQ (Domande e Risposte) tradotte in italiano dall’OMS

Coronavirus Covid-19 – FAQ su prevenzione, contagio, sintomiIMPORTANTE: Tutte le seguenti informazioni sono state riportate dal sito ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella sezione di riferimento per saperne di più sul Coronavirus.

In questa sezione di FAQ oms sul Coronavirus è possibile trovare lo stesso tipo di contenuto nella versione originale, ossia in inglese. Abbiamo tradotto per voi queste importanti informazioni per renderle accessibili a tutti.

Cos’è Un Coronavirus?

I Coronavirus sono una grande famiglia di virus riscontrati in animali e in esseri umani. Alcuni infettano le persone e sono conosciuti perché causano a partire da un comune raffreddore sino a tante altre malattie come la Sindrome Respiratoria Mediorientale (MERS-CoV) e la Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS-CoV).

Cos’è il “nuovo” Coronavirus?

Si tratta del nuovo coronavirus (2019-nCoV), è un nuovo ceppo di coronavirus che non aveva mai colpito prima gli umani. Il nuovo Coronavirus adesso chiamato 2019-nCoV, non è stato rilevato prima della denuncia dell’epidemia a Wuhan, in Cina nel Dicembre 2019.

Il nuovo Coronavirus è lo stesso SARS?

No, 2019-nCoV ha origine dalla stessa famiglia di virus della Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS-CoV) ma non è lo stesso virus.

Quanto è pericoloso?

Come anche altre malattie respratorie, l’infezione da 2019-nCoV può causare sintomi lievi come naso che cola, mal di gola, tosse e febbre. Può peggiorare in alcuni soggetti e può portare all’insorgenza di polmonite o difficoltà respiratorie. Più raramente, la malattia può essere fatale. Le persone più anziane, e le persone con condizioni mediche preesistenti (come diabete e patologie cardiache) sembrano essere i soggetti più vulnerabili ad ammalarsi gravemente dopo aver contratto il virus.

E’ possibile essere contagiati dal 2019-nCoV tramite gli animali?

I Coronavirus sono zoonotici, significa che sono trasmissibili tra animali e persone. Indagini dettagliate riscontrano che SARS-CoV fu trasmessa da un gatto zibetto agli umani e MERS-CoV dai cammelli dromedari agli umani. Molti dei Coronavirus conosciuti stanno circolando in animali che non hanno ancora infettato gli umani. Man mano che aumentano i controlli nel mondo diventa più probabile scoprire diversi Coronavirus.

La sorgente animale del 2019-nCoV non è ancora stata rintracciata. Questo non vuol dire che è possibile contrarre il 2019-nCoV da qualsiasi animale o dal tuo animale domestico. E’ probabile che una sorgente animale proveniente dal mercato di animali vivi in China è responsabile per alcuni dei primi casi d’infezione umana riportati. Per proteggerti, quando visiti un mercato di animali vivi, evita il contatto diretto non protetto con animali vivi e con le superfici in contatto con gli animali.

Il consumo di prodotti animali poco cotti o crudi deve essere evitato. Carne cruda, latte non bollito oppure organi di animali crudi devono essere maneggiati con cura per evitare una “contaminazione-incrociata” con cibo non cotto, come da buone pratiche di sicurezza alimentare.

Posso contrarre il virus 2019-nCoV dal mio animale domestico?

No, ad oggi non esiste un’evidenza che gli animali da compagnia e domestici siano stati infettati o siano portatori del Coronavirus.

Il Coronavirus 2019-nCov può essere trasmesso da uomo a uomo?

Sì, il 2019-nCoV causa malattie respiratorie e può essere trasmesso da persona a persona, solitamente dopo essere stati a stretto contatto con un paziente infetto, ad esempio durante il lavoro in un centro sanitario.

Dovrei indossare una mascherina per proteggermi?

Indossare una mascherina sanitaria può aiutare a limitare la diffusione di alcune malattie respiratorie. Tuttavia, non è garantito che sia evitato il contagio usando solo la mascherina. La mascherina dovrebbe essere combinata con altre misure di sicurezza precauzionali come mantenere l’igiene di mani e vie respiratorie, evitando lo stretto contatto – al massimo 1 metro di distanza tra te e le altre persone.

L’OMS suggerisce un uso razionale delle mascherine sanitarie così da evitare ogni forma di spreco e/o abuso di risorse preziose come le mascherine. Questo significa che bisogna usare le mascherine solo se hai sintomi di un principio d’infezione respiratoria (starnuti e tosse), sospetti di avere un’infezione da 2019-nCoV con i tipici sintomi o ti stai prendendo cura di qualcuno che è un caso sospetto d’infezione da 2019-nCoV. Un sospetto caso di 2019-nCoV è collegato a chi viaggia in una zona della Cina in cui il virus si è diffuso, oppure a chi è stato a stretto contatto con qualcuno che ha viaggiato dalla Cina e mostra i sintomi di un’infezione respiratoria.

Chi può contrarre il virus?

Le persone che vivono o viaggiano in un’area dove il Coronavirus 2019-nCoV rischiano di infettarsi. Al momento, il Coronavirus sta circolando in Cina, dove si trova la maggior parte delle persone infette dichiarate.
Le persone che contagiate in altri Paesi sono state a stretto contatto con persone di ritorno dalla Cina, con chi ha lavorato a stretto contatto con i viaggiatori dalla Cina senza sapere che fossero infetti da Coronavirus nCoV, come alcuni medici.

Il personale sanitario che si prende cura delle persone infettate dal Coronavirus corrono un rischio maggiore di essere contagiati e infatti devono proteggersi con le dovute precauzioni ed effettuare tutte le procedure di controllo. L’OMS monitora costantemente l’epidemia da quando è iniziata per meglio comprendere dove il virus sta circolando e come le persone possono proteggersi dal contagio.

Chi è a rischio di sviluppare la malattia grave

Mentre noi stiamo ancora cercando di imparare di più su come il Coronavirus 2019-nCoV infetta le persone, finora sono le persone anziane e con preesistenti condizioni mediche (come diabete e malattie cardiovascolari) ad essere più a rischio di sviluppare la malattia grave.

Come si diffonde il virus?

Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde primariamente tramite il contatto con una persona infetta che attraverso goccioline respiratorie generate quando una persona, ad esempio, tossisce o starnutisce, o attraverso le goccioline di saliva o attraverso il muco del naso. E’ importante che tutti quindi pratichino una buona igiene delle vie respiratorie. Per esempio, tossire e starnutire in un fazzoletto ben chiuso. E’ anche molto importante che le persone si lavino le mani regolarmente con acqua e sapone anche applicando una soluzione alcolica disinfettante.

Per Quanto tempo il virus sopravvive sulle superfici?

Ancora non si sa quanto il virus 2019-nCoV sopravvive sulle superfici, però le prime informazioni che abbiamo suggeriscono che il virus può resistere per poco più di qualche ora. Un semplice disinfettante può uccidere il virus in modo che non possa infettare le persone.

Qual’è la differenza tra i sintomi causati dal Coronavirus, dall’influenza e dal raffreddore?

Le persone con un‘infezione da 2019-nCoV, influenza o raffreddore tipicamente sviluppano sintomi di una sindrome respiratoria: febbre, tosse secca e naso che cola. Anche se i sintomi sembrano simili sono provocati da diversi virus. Per via delle similitudini può essere difficile da riconoscere la malattia basandoci solo sui sintomi da soli. Ecco perché servono i test di laboratorio per confermare che qualcuno ha il coronavirus 2019-nCoV. Come sempre, l’OMS raccomanda alle persone che manifestano questi sintomi di chiamare subito il medico per capire di che si tratta. I pazienti dovranno anche informare il medico se hanno viaggiato negli ultimi 14 giorni o se sono stati a stretto contatto con qualcuno che ha manifestato gli stessi sintomi da sindrome respiratoria.

Quanto dura il periodo di incubazione?

Il periodo di incubazione è il tempo tra l’avvenuto contagio e la manifestazione dei primi sintomi della malattia. Si stima che il periodo di incubazione sia un range da 1 a 12 giorni e mezzo, con una stima media di 6 giorni. Queste stime sono aggiornate man mano che più dati sono disponibili. Basandoci sulle informazioni degli altri Coronavirus ben conosciuti come MERS e SARS, il periodo d’incubazione del 2019-nCoV dovrebbe essere intorno ai 14 giorni. OMS infatti raccomanda di tenere sotto controllo i casi sospetti per 14 giorni.

Si può contrarre il Coronavirus da una persona infetta asintomatica?

Comprendere il momento in cui i pazienti infetti possono diffondere il virus ad altri è fondamentale per gli sforzi di controllo. Sono necessarie informazioni mediche dettagliate da tutte le persone infette per determinare il periodo infettivo del Coronavirus 2019-nCoV. Secondo recenti rapporti potrebbe essere possibile che le persone infette da 2019-nCoV possano essere contagiose anche prima di mostrare sintomi significativi. Tuttavia, sulla base dei dati attualmente disponibili, le persone che presentano sintomi stanno causando la maggior parte della diffusione del virus.

L’OMS ha cambiato i suggerimenti per Restare in salute?

No, i nostri consigli sono sempre gli stessi. L’OMS ha dato suggerimenti alle persone su come proteggersi dall’infezione 2019-nCoV o da qualsiasi virus che si diffonde attraverso la via respiratoria. Inoltre, è di vitale importanza in ambito sanitario che gli operatori sanitari siano in grado di proteggersi dalle infezioni, per poter curare i pazienti. La guida dell’OMS sulla prevenzione delle infezioni è stata specificata all’inizio di questo articolo.

E’ sicuro ricevere pacchi dalla Cina o da altri posti in cui è in circolo il Coronavirus n-CoV?

Sì, è sicuro. Le persone che ricevono pacchetti dalla Cina o da altri posti in cui il virus circola non sono a rischio di contrarre il nuovo Coronavirus. Dall’esperienza con altri Coronavirus, sappiamo che questi tipi di virus non sopravvivono a lungo su oggetti, come lettere o pacchi da spedizione.

Gli antibiotici possono curare o prevenire il contagio da Coronavirus?

No, gli antibiotici non funzionano contro i virus, funzionano solo contro le infezioni batteriche. Il nuovo Coronavirus è un virus e, quindi, gli antibiotici non dovrebbero essere usati come mezzo di prevenzione o trattamento.

Esiste una medicina per prevenire o curare il Coronavirus?

Ad oggi, non esiste un medicinale specifico raccomandato per prevenire o curare il nuovo Coronavirus. Tuttavia, i pazienti infetti da 2019-nCoV dovrebbero ricevere cure adeguate per alleviare e trattare i sintomi e i pazienti con malattie gravi dovrebbero ricevere cure di supporto ottimizzate. Alcuni trattamenti specifici sono in fase di studio e saranno testati attraverso studi clinici. L’OMS sta aiutando a coordinare gli sforzi per sviluppare medicinali per il trattamento di nCoV con una serie di partner. Se vuoi proteggerti dall’infezione del nuovo Coronavirus, dovresti mantenere l’igiene di base di mani, vie respiratorie. Inoltre bisogna seguire pratiche alimentari sicure ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti. Quelle che elenchiamo ora sono invece le misure che NON SONO specificamente raccomandate come rimedi 2019-nCoV in quanto non sono efficaci per proteggersi e possono anche essere dannose:
– Assunzione di vitamina C
– Fumo
– Bere tisane tradizionali
– Indossare più mascherine per massimizzare la protezione
– Assunzione di automedicazione come antibiotici
In ogni caso, se hai febbre, tosse e difficoltà respiratorie, cerca assistenza medica in anticipo per ridurre il rischio di sviluppare un’infezione più grave. Si ricorda che bisognerà specificare al medico se hai viaggiato recentemente.

Il Coronavirus si diffonde con l’aerosol?

I problemi relativi all’aerosol sorgono spesso quando le persone vogliono sapere come proteggersi dalle malattie respiratorie. Quando le persone starnutiscono o tossiscono, possono spruzzare grandi goccioline nell’aria ma le goccioline non rimangono sospese a lungo nell’aria, cadono. Procedure sanitarie come l’intubazione da aerosol possono spruzzare piccole goccioline nell’aria. Mentre le goccioline più grandi cadono rapidamente quelle più piccole cadono lentamente. Conosciamo la contaminazione ambientale per MERS-CoV e la ricerca di RNA nei sistemi di filtrazione dell’aria (ma non nel virus vivo). Tuttavia, per il nuovo Coronavirus, dobbiamo ancora vedere i dati e capire come è stata possibile la trasmissione.

Quali sono i nomi ufficiali della malattia e del virus che la causa?

L’OMS ha annunciato “COVID-19” come nome della malattia respiratoria da Coronavirus n-CoV l’11 febbraio 2020. Questo, seguendo le linee guida precedentemente sviluppate con l’Organizzazione mondiale per la salute degli animali e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. L’11 febbraio 2020, il Comitato internazionale per la tassonomia dei virus (ICTV) ha annunciato la “sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (SARS-CoV-2)” come nome del nuovo virus. Questo nome è stato scelto perché il virus è geneticamente correlato al Coronavirus responsabile dell’epidemia di SARS del 2003. Sebbene correlati, i due virus sono diversi. Dal punto di vista della comunicazione del rischio, l’uso del nome SARS può avere conseguenze indesiderate in termini di creazione di paure non necessarie per alcune popolazioni, in particolare in Asia, che è stata la più colpita dall’epidemia di SARS nel 2003. Per tale motivo e altri, l’OMS ha iniziato a riferirsi al virus come “il virus responsabile di COVID-19” o “il virus COVID-19” quando comunica con il pubblico. Nessuna di queste designazioni è intesa come sostituzione del nome ufficiale del virus, come concordato dall’ICTV.
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