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Oggi in TV

Solidarietà per il bambino autistico rifiutato. Diverse le richieste di adozione

Bambino autistico rifiutato dalla famiglia

I social ogni tanto servono a qualcosa: Il bambino autistico rifiutato dalla famiglia di soli 11 anni probabilmente avrà presto una nuova casa. Dopo che la notizia si è diffusa sui giornali cartacei e online non c’è più scampo per lui, starà bene.

L’amarezza resta a chi ha un cuore e legge queste notizie ogni giorno peggiori sui quotidiani. La nuova famiglia che forse adotterà il bambino non sarà mai davvero la sua famiglia. Non c’è niente di peggio che essere rifiutati da chi ti ha donato la vita, eppure accade con eccessiva frequenza.

Non hanno voluto prendersi cura di lui, perché affetto da autismo. Probabilmente ignoranti oltre che poveri d’animo i genitori lo hanno smollato a Casa Sebastiano. Si tratta di un centro diurno e residenziale autorizzato ad ospitare solo i ragazzi dai 16 anni in su, quindi non possono tenerlo con loro, questo ha scatenato un emergenza social(e).

“In molti si stanno anche rendendo disponibili per dare un aiuto e questo ci riempie il cuore di speranza. Diverse associazioni e strutture ci hanno contattato per offrire aiuto al piccolo e alla famiglia, molte persone e famiglie addirittura si stanno offrendo per l’affido o l’adozione.”

Operatori di Casa Sebastiano

E’ un miracolo che qualcosa si sia mosso sin da subito, di solito agli italiani non frega niente del prossimo e dopo essersi dispiaciuti per 5 secondi sono già distratti da qualcosa alla tv.

La Fondazione Trentina per l’autismo si è offerta di dare supporto ai genitori adottivi del bambino che potranno sin da subito rivolgersi a loro per imparare a comprendere meglio la condizione psicologica del piccolo.

Diversi istituti e famiglie si sono fatte avanti per recuperare una situazione che provoca solo dolore e rabbia a saperne l’esistenza. Cosa potrà mai essere passato nella mente dei genitori di questo povero bimbo? Non c’è psicologo che potrà mai comprenderli, o almeno lo speriamo, perché agire così dovrebbe essere punibile per legge.

Riteniamo che tutto sommato la situazione sta trovando un certo equilibrio, ma siamo certi che il trauma che il bambino ha subito quando il suo papà e la sua mamma lo hanno abbandonato lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Un atto infame, dal quale ogni essere umano dovrebbe essere distante anni luce, e invece ce lo abbiamo proprio qui, in Italia.

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