La Von der Leyen è intervenuta al Parlamento europeo per mettere pace tra Unione Europea e Italia porgendo delle scuse con condizionalità. Ammette che “l’Ue ora deve presentare una scusa sentita all’Italia, e lo fa, ma le scuse valgono solo se si cambia comportamento”, ha aggiunto. Forse Ursula Von der Leyen ha usato queste parole in risposta a quei sondaggi che dicono a tutti hey, la maggior parte degli italiani schifa l’UE! L’Italexit è sempre più un sogno per gli italiani e la Von der Leyen non può farci molto, e poi non sa nemmeno chiederci scusa decentemente.

ursula von der leyen al parlamento ue

La Von der Leyen e le finte scuse

Intervenendo al Parlamento europeo, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha deciso di dire due paroline sull’Italia. Con i denti serrati ha espresso la sua vicinanza fittizia in modo molto diplomatico.

“E’ vero che molti erano assenti quando l’Italia ha avuto bisogno di aiuto all’inizio di questa pandemia”, ha detto Ursula. La Von der Leyen aggiunge anche che “è vero, l’Ue ora deve presentare una scusa sentita all’Italia, e lo fa, ma le scuse valgono solo se si cambia comportamento”.

A questo punto non possiamo fare altro che chiederci com’è possibile che questa tizia possa dire queste parole senza che nessuno le sputi dritto in un occhio.

L’Unione Europea deve presentare una scusa sentita all’Italia, manco due, e dice che lo fa, ma appena un secondo dopo imposta delle condizionalità. In pratica l’Italia deve cambiare comportamento per ricevere da mamma Europa le scuse per aver rubato i ventilatori della terapia intensiva e per averci negato la possibilità di finanziare i nostri operai e imprenditori poverelli.

Allora perché Giuseppe Conte non si alza e dice LUI a L’EUROPA, “Scusate voi, ma ora è giusto che vi mando a quel paese e getto via le chiavi della città.” Ma Ursula Von der Leyen non ha finito il suo discorso, anzi lo ha appena iniziato.

Von der Leyen all’UE: Aiutare i più bisognosi

I più bisognosi saremmo noi, noi e la Grecia, il terzo mondo Europeo o per farvi capire meglio, quella spiaggia in cui non piazzi l’ombrellone perché è sporca e piena di alghe. Per l’Unione Europea l’Italia è quella spiaggia lì, l’ultima, e così bisognosa di aiuti e pulizia. Ma l’Italia non ha bisogno di niente, anzi dà anche troppo all’Europa. Il debito pubblico che è solo nostro nonostante la guerra non l’abbiamo iniziata noi, ma loro. La verità è che i bisognosi sono loro, e noi possiamo anche aiutarli, ci sono tanti psicologi laureati nel Bel Paese, ci mancavano giusto giusto i pazienti.

“C’è voluto parecchio tempo perché tutti capissero che dobbiamo proteggerci a vicenda. La verità è questa:” e adesso dice la bugia “ora l’Unione europea è diventata il cuore pulsante della solidarietà europea.”

Ricordiamo a tutti che i paesi dell’Unione Europea rubarono le mascherine e i ventilatori all’Italia.

“La vera Ue è in piedi, è presente per aiutare i più bisognosi”, continua la bugiarda, che poi aggiunge “i medici da tutta Ue hanno salvato le vite in Italia”. Abbiamo in patria medici russi, cinesi, persino cubani, ma tedeschi, olandesi e francesi non se ne sono visti. E non veniteci a dire che per quei 100 italiani trasferiti in Germania per mancanza di terapia intensiva adesso bisogna dar loro qualche merito. Se non ci rubavano i ventilatori e le mascherine non avevamo bisogno di ricoverare e intubare quelle 100 persone.

Von der Leyen: Difendete l’UE

“Abbiate coraggio di difendere l’Unione europea. Perché questa nostra Unione ci porterà” oltre la crisi, ha aggiunto “E domani sarà forte nella misura in cui” ci impegniamo per lei oggi. “Se vi occorre ispirazione, guardate ai cittadini europei, che stanno insieme, con empatia, umiltà e umanità.” E qui è chiaro che anche la Von der Leyen ha passato troppo tempo chiusa in casa, vede cose che non esistono.

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