Taglio dei parlamentari, commissione Camera approva: contrari Fi e + Europa. Assenti Lega e Fdi. Ddl in Aula il 7 ottobre

taglio dei parlamentari

Il taglio dei parlamentari in commissione per la riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari. Lunedì 7 Ottobre il provvedimento in aula. La commissione degli Affari costituzionali della Camera, ha approvato la riforma costituzionale per attuare il taglio ai parlamentari. Da quanto si apprende, a questa riforma votano a favore i partiti della maggioranza. Forza Italia rappresentata da un solo parlamentare presente e +Europa sono contrari. Le ultime notizie del giorno.

Una delle principali condizioni chieste dal Movimento 5 stelle era il taglio dei parlamentari per far partire il nuovo attuale governo Conte bis. Tra le tante accuse dei M5S agli ex alleati del Carroccio, c’era il fatto che non volessero andare fino in fondo per la riduzione degli eletti.

Luigi Di Maio ha commentato subito dopo la notizia del provvedimento

“Alla faccia di chi dice che siamo al governo solo per conservare le poltrone”.

Come già annunciato nella fase di trattativa per la nascita dell’esecutivo, tutte le forze della maggioranza (Pd, Italia Viva e Leu) chiedono al M5s e al governo “un segnale” perché “simultaneamente” al disegno di legge costituzionale si dia inizio ai lavori e alla procedure di garanzie contenute nel programma del governo.

Federico Fornaro di Leu ha detto;

“Chiediamo che prima del voto definitivo di martedì 7 sia rispettato il programma. La maggioranza si esprima sul contesto, ovvero avvii contestualmente il percorso di modifica ai regolamenti parlamentari e un pacchetto di modifiche costituzionali che garantiscano la rappresentanza territoriale e il pluralismo”.

Anche il deputato Pd Stefano Ceccanti, che in commissione Affari costituzionali siede e ha votato il provvedimento, ha chiesto che si lavori a “un disegno coerente di riforme”.

“In primo luogo abbiamo richiesto al presidente Fico di convocare la giunta per il Regolamento e i nostri colleghi senatori hanno fatto lo stesso con la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati: sono molto ampi gli interventi che si richiedono nei Regolamenti in quanto conseguenti alla riduzione dei parlamentari per configurare soluzioni efficienti ed equilibrate e cercando un nuovo equilibrio tra voto a data certa e riduzione dell’uso della fiducia”.

Inoltre, ha aggiunto;

“Si tratta di riflettere sulla possibilità di valorizzare il Parlamento in seduta comune, in cui si potrebbe svolgere sia il voto di fiducia iniziale ai Governi sia la presentazione e la votazione di mozioni di sfiducia costruttiva, in cui si prospetti in positivo un’alternativa all’esecutivo in carica”.

Assenti i deputati di Lega e Fratelli d’Italia. E’ stato dato il mandato a riferire in Aula al nuovo relatore Giuseppe Brescia (M5S), che è anche presidente della commissione. Il testo è atteso in Aula il 7 ottobre.

CONDIVIDI sui social.

Adirai.it è stato selezionato da Google News come Fonte di Notizie Autorevole grazie alla qualità dei contenuti prodotti quotidianamente.

Resta aggiornato, seguici su Google News andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.