• 2
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mattarella al Ventaglio esorta i partiti alla collaborazione, così se ne tira fuori

Mattarella al ventaglio

Bello essere presidente della Repubblica Italiana, non fai niente e non devi fare niente: Proprio come un pinguino allo zoo ‘carino e coccoloso’ davanti alle telecamere e agli spettatori, è Mattarella al Ventaglio. Finché non si va a leggere ciò che dice in effetti, potrebbe sembrare una politico serio e affidabile.

Mattarella se ne lava completamente le mani, sia dalle mosse operate dai partiti politici sia dall’ordine dei magistrati con un discorsetto niente male.

Sul fronte partiti politici, in poche parole ha ‘rigirato la frittata’ e si è dissociato da tutta la caciara politica di questi tempi, ammettendo che: sì, “il presidente della Repubblica e’arbitro, garante della rete istituzionale“, ma si tratta di un arbitro che non può non “richiamare al senso delle istituzioni” con i suoi “obblighi, limiti e doveri“. Allora ci viene spontaneo fare una domanda: in che modo il presidente ha arbitrato l’operato dei partiti politici? Non ci risulta che il suo contributo sia così netto e determinante.

Il bello del suo discorso sta nella leggerezza che mette nel pronunciare tali parole “È superfluo ribadire che il Quirinale non compie scelte politiche che competono alle forze politiche in Parlamento”. Non sia mai che facesse per errore qualcosa di buono.

Sul fronte dei magistrati invece va’ più convinto: “Va riaffermato con decisione che l’indipendenza della magistratura è un elemento basilare della Costituzione e comporta il rispetto delle sue decisioni”. “Il prestigio e l’autorevolezza della magistratura sono essenziali per la Repubblica”. Se aspettavate la grazia dal presidente, ripensateci, lui si affida ai magistrati.

Alla prospettiva di un’Italia libera dall’UE Mattarella rabbrividisce e dice che “non c’è futuro fuori” dall’Unione Europea. Forse perché a Bruxelles cercano di far tornare i conti anche per noi sfaticati, che invece ce li giochiamo al superenalotto (a chi va peggio) o comprando nuovi yacht (a chi va meglio).

In conclusione, vorrei solo ricordare a tutti i nostri lettori che quanto espresso nelle righe sopra è la visione ideale del “clima di collaborazione” auspicato per l’Italia dal nostro presidente della Repubblica.

Diffondi il tuo pensiero sui social con un click: CONDIVIDI.

Adirai.it è stato selezionato da Google News come Fonte di Notizie Autorevole grazie alla qualità dei contenuti prodotti quotidianamente.

Resta aggiornato, seguici su Google News andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.