Perché dare Diritto di Voto ai sedicenni? Pro e Contro. Letta, oggi si può.

voto ai sedicenni

Voto ai sedicenni è urgente adesso che si può fare con maggioranza. Parole di Enrico Letta nell’intervista a Repubblica. “Bisogna pensare a una riforma costituzionale da fare in un anno per dare il voto ai sedicenni – poi aggiunge – Il mio lavoro sono i ragazzi, è a loro che bisogna pensare”. Belle parole, ma è la scelta giusta? Ecco come funziona l’età legale per votare nel resto del mondo.

Voto ai sedicenni: Letta parla a Repubblica dell’età

Enrico Letta ha appena preso la sua nuova tessera del PD e già ha iniziato a sparlare di modifiche costituzionali urgenti.

Il giornalista che lo intervista per Repubblica gli fa notare che questa è una vecchia idea di Beppe Grillo. L’ex premier risponde subito “NO, non è vero, l’avevo già avanzata due anni fa ma adesso dico che è urgente”.

L’urgenza si giustifica con il fatto che si tratta di un modo per dire a quei giovani che abbiamo fotografato nelle piazze, lodando i loro slogan e il loro entusiasmo: vi prendiamo sul serio e riconosciamo che esiste un problema di sottorappresentazione delle vostre idee, dei vostri interessi. Il momento opportuno è adesso, perché con questa maggioranza si può fare.

Enrico Letta

I giovani di sedici anni sono pronti a votare? Hanno la consapevolezza adeguata per votare in Italia?

Voto ai sedicenni, pronti al voto? Pro e Contro

Il voto ai sedicenni è giudicato duramente dalla critica, le domande sono tante ma una è la più importante: Qual è il fattore determinante che rende un adolescente qualsiasi pronto al voto?

In Italia a 16 anni si può iniziare a lavorare per legge, ma quanti sedicenni entrano realmente nel mondo del lavoro a quest’età? Secondo l’istat nel 2015 solo 15 giovani su 100 di età compresa tra 15 e 24 anni lavorano. Specificano inoltre che nel nostro Paese la percentuale di Neet, ovvero giovani che nè studiano nè lavorano, è la più alta in tutta Europa.

Dunque non può essere che i sedicenni siano adatti al voto perché ormai addentrati nel mondo del lavoro. In aggiunta, a quest’età ancora non si conosce come funziona il sistema fiscale, nè la remissione delle tasse in Italia e neppure come funziona avere una casa di proprietà. Gli argomenti mutuo, spese, guadagno, risparmio, servizi sono quasi del tutto un mistero per i giovani italiani.

Si ritiene che molte decisioni sulle elezioni ruotano attorno a questi problemi e si presume che i sedicenni non siano attualmente in grado di votare in modo consapevole proprio perché non vivono questi temi e non li affrontano quotidianamente.

I “giovani scesi nelle piazze” di cui parla Enrico Letta si preoccupano del clima perché nelle scuole è ricorrente l’attenzione al clima, ma in quanto a temi importanti per la società – come tasse, lavoro, casa, diritti – ancora non sono pronti.

Diritto di voto: Perché far votare i minorenni? Giusto o sbagliato

Perché il voto ai sedicenni viene tirato in ballo? Se non sono pronti al voto, perché dicono di voler farli votare? Alcuni critici hanno osservato un basso numero di votanti per le persone di età compresa tra 18 e oltre, a causa della apparente mancanza di interesse per la politica. I sedicenni al contrario potrebbero documentarsi prima di andare a votare perché sono abituati a farlo a scuola prima di un qualsiasi test.

Questo è quello che è accaduto anche in Scozia dove si sono riscontrati risultati positivi proprio per questa ragione. La maggior parte di coloro che si sono sentiti inadeguati a votare ha deciso di cercare attivamente informazioni che consentissero loro di prendere decisioni informate il giorno del voto. In Scozia oggi si può votare anche a 16 anni.

Dobbiamo solo sperare che il diritto di voto ai minorenni italiani serva e che questi si informeranno prima di esprimere il loro parere nei seggi elettorali.

Diritto di voto: A che età si può votare nel mondo?

Farsi una valida idea sul voto è importante, perciò diamo uno sguardo veloce a che età si può votare negli altri Paesi del mondo. Non li abbiamo elencati tutti ma ce ne sono abbastanza per farsi un’idea.

Età legale per il diritto al voto 16 anni: Nicaragua, Scozia, Isola di Man, Guernsey, Etiopia, Ecuador, Cuba, Brasile e Austria (prima nazione europea ad abbassare la propria età di voto in 2011).

Età legale per il diritto al voto 17 anni: Sudan, Sud Sudan, Corea del Nord, Indonesia (se sposati, si vota a qualsiasi età), Grecia, Unione Europea e Timor Est.

Età legale per il diritto al voto 18 anni: Oltre 100 nazioni fanno parte di questa categoria, tra cui Afghanistan, Cina, Australia, Bahamas, Belgio, Botswana, Canada, Comore, Danimarca, Egitto, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Guatemala, Israele, Giamaica, Giordania, Libano, Isole Marshall, Macedonia, Mauritania, Kenya, Mongolia, Filippine, Sant’Elena, Tanzania, Stati Uniti, Yemen, Zimbabwe, Giappone e Italia (chissà per quanto ancora). Anche Boznia e Herzegovania hanno il limite a 18 anni, ma i lavoratori dipendenti di 16 anni possono votare. In Argentina invece non c’è severità anche se il limite legale è 18 anni, anche a 16 anni si può votare, per chi ha 70 anni o più votare è facoltativo.

Età legale per il diritto al voto 19 anni: La Corea del Sud è unica al mondo con un’età minima di 19 anni per votare.

Età legale per il diritto al voto 20 anni: Nauru, Taiwan e Bahrein.

Età legale per il diritto al voto 21 anni – 24 anni: Oman, Samoa, Tokelau, Tonga, Singapore, Malesia, Kuwait, Jersey e Camerun.

Età legale per il diritto al voto 25 anni o più: Emirati Arabi Uniti. Si tratta del Paese con la più antica età di voto legale al mondo, infatti i cittadini possono votare solo quando raggiungono l’età di 25 anni o più.

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