Sea Watch. ‘Dietro Carola c’è la Merkel’, lo rivela l’ex capo dei Servizi Segreti tedeschi

Carola Rackete Sea Watch

Dietro Carola c’è la Merkel.‘ L’ex capo dei servizi segreti tedeschi, Hans-Georg Maassen, si vendica con il governo tedesco che l’ha rimosso dal suo incarico un anno fa. Maassen fa dichiarazioni scottanti in merito alla questione immigrazione e Giorgia Meloni chiede spiegazioni.

Clamorosa notizia sulla Sea Watch di Carola Rackete. L’ex capo dei servizi segreti tedeschi, Hans-Georg Maassen sostiene che l’operazione della Sea Watch conclusasi con lo speronamento della motovedetta della Guardia di Finanza, sia stata una iniziativa pianificata e messa in piedi dalla tv pubblica tedesca Ard, quindi di fatto dal governo Merkel.

Obiettivo: forzare l’apertura dei porti italiani e causare un incidente che facesse ripartire la propaganda immigrazionista. Fratelli d’Italia chiede chiarezza su queste sorprendenti dichiarazioni. Come primo passo chiederemo la convocazione di Maassen al Parlamento europeo perché possa raccontare la sua versione dei fatti.”

Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia

La Merkel si starà pentendo di aver fatto congedare Maassen, ma ora è tardi e il danno è fatto. Le toccherà dare non poche spiegazioni per riparare alla crepa politica già troppo ampia in merito alla gestione dei migranti.

Giorgia Meloni fa bene a farsi due domande, ma faremmo bene a farcene un paio anche noi.

Maassen è stato capo dei servizi segreti, dovrebbe saper tenere la bocca chiusa sulle questioni delicate, come mai questa volta non ci è riuscito? Anche se dopo la sua scenata ha cancellato il tweet colmo di rivelazioni choc, siamo certi che volesse dare un messaggio più importante delle sue parole. Che il governo tedesco sia di nuovo in un periodo tenebroso?

La tv nazionale tedesca Ard, manovrata dal governo Merkel avrebbe dunque finanziato Carola Rackete per scatenare una nuova propaganda sulla questione migranti. A quale scopo? C’è ragione di credere che vogliono strumentalizzare l’arrivo di immigrati al fine di prendere più soldi dall’UE.

Insomma, la verità è che si fa sempre tutto per soldi; inciuci, accordi, litigi, lunghi viaggi… tutto per soldi. Intanto i cittadini ci rimettono in prima persona, perché quei migranti non vanno di certo a disturbare i vertici del governo. E questo, loro lo sanno.

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