Carcere per chi vìola la quarantena imposta a chi risulta positivo al tampone da Nuovo Coronavirus, il virus ammanetta i positivi Covid-19. Lo prevede l’ordinanza regionale di Luca Zaia, il governatore del Veneto, decisione presa in successione al focolaio causato da un manager. Luca Zaia chiede anche supporto al governo per stabilire le sanzioni e regolare così l’ordinanza affinché i positivi irresponsabili siano puniti. Intanto, sappiamo che a livello nazionale il ministro della Salute Roberto Speranza sta valutando il TSO per chiunque rifiuta le cure al Covid-19.

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Ordinanza regionale Veneto, nuove misure da Zaia

Il governatore del Veneto Luca Zaia, in seguito ai recenti avvenimenti che denotano una grave irresponsabilità dei cittadini veneti, ha firmato un’ordinanza regionale restrittiva.

L’ordinanza del Veneto di Zaia prevede più controlli per i cittadini e quarantena per chi torna da un viaggio all’estero. Inoltre, prevede il carcere per chi vìola la quarantena consapevole di essere positivo al Covid-19.

Zaia: “Se un positivo va in giro c’è il carcere, si sappia”

La nuova ordinanza, dice Luca Zaia, “non prevede nuovi lockdown ma pensata per essere ancora più efficace negli isolamenti fiduciari dei positivi al Covid 19 e nell’individuazione dei contatti”.

“Le novità introdotte dall’ordinanza di oggi riguardano i tamponi per i lavoratori che tornano dall’estero, da Paesi extra Ue, che diventano obbligatori, così come la segnalazione per il paziente positivo con sintomi che rifiuti il ricovero e per i positivi che violino l’isolamento fiduciario. Per questi ultimi è prevista una denuncia d’ufficio all’autorità giudiziaria“, ha spiegato il governatore del Veneto.

Se un positivo va in giro c’è il carcere e l’arresto, si sappia” ha dettopoi Zaia, che però ha chiesto in tal senso “un aiuto al governo a darci una mano sul fronte delle sanzioni”.

Carcere per chi vìola la quarantena, quando stare attenti

Se un cittadino manifesta i sintomi da Covid-19 deve auto-considerarsi in quarantena e allertare il personale sanitario competente o chiamare il 112. Bisogna stare attenti se si ha la febbre oltre 37,5 gradi e si manifestano evidenti difficoltà respiratorie. La quarantena è obbligatoria per chi sa di essere un pericolo per gli altri, soprattutto per le persone più fragili della nostra società. Chi causa un focolaio di coronavirus volontariamente è considerato un criminale o un matto. Tant’è vero che Speranza, il ministro per la salute sta valutando con il suo team di imporre il TSO a chi è positivo al tampone e rifiuta le cure.

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