Carabiniere ucciso da americani: La causa della tragedia sembra una presa in giro

Carabiniere ucciso da americani

Carabiniere ucciso da americani: la causa della tragedia non sembra reale per quanto assurda, eppure è tutto vero. Solo in Italia uno spacciatore è tanto sicuro di sé da poter chiamare i carabinieri per farsi recuperare la droga che gli è stata rubata.

Ebbene sì, Mario Cerciello Rega è stato vittima di una situazione causata in primis dalla reputazione della giustizia italiana. Se i criminali temessero le pene assegnate a chi infrange la legge italiana, allora non si sentirebbero liberi di chiamare i carabinieri se la loro scorta di cocaina venisse rubata.

Il motivo infatti è proprio questo. Secondo quanto si apprende, i due ragazzi americani hanno rubato ad uno spacciatore la borsa piena di cocaina dopo che quest’ultimo gli aveva venduto semplici aspirine per droga.

Lo spacciatore, o pusher, denuncia il fatto ai carabinieri che inviano Mario Cerciello Rega in borghese per cogliere i due ladri sul fatto. Purtroppo i ragazzi prendono male la situazione e uno dei due lo accoltella ben otto volte fino a ferirlo mortalmente.

Un carabiniere ucciso da americani a Roma, uno spacciatore che denuncia ladri di droga, una giustizia mancata per chi perde un uomo buono e di valore nella propria famiglia e sul lavoro: questa è l’Italia.

In poche parole la tragedia è scaturita da uno scandalo che porterà presto a risvolti ridicolizzanti per il nostro Paese. Ancora una volta faremo una figuraccia internazionale, i criminali saranno assolti e magari ci chiederanno anche i danni. Visto come ci ha trattati Amanda Knox, non è poi uno scenario tanto improbabile.

I commenti degli italiani in merito sono demoralizzanti, perché si focalizzano sugli aspetti politici della faccenda; come l’ultima di una “professoressa” che ha esordito dicendo ‘uno in meno‘, riferendosi al carabiniere ucciso.

Certa gente dovrebbe vergognarsi talmente tanto da denunciarsi da sola, invece pensa male e parla peggio.

Diffondi il tuo pensiero sui social con un click: CONDIVIDI.

Adirai.it è stato selezionato da Google News come Fonte di Notizie Autorevole grazie alla qualità dei contenuti prodotti quotidianamente.

Resta aggiornato, seguici su Google News andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.