Calendario della crisi di governo, gli italiani temono l’IVA al 25% ed è solo il male minore. Ecco cosa accadrà all’Italia e all’economia italiana nei prossimi mesi in base a due scenari politici.

calendario della crisi di governo

L’italia si trova in una situazione davvero surreale in attesa di una presa di posizione del premier Giuseppe Conte. Renzi e Di Maio nel frattempo se la ridono perché vedono Salvini in difficoltà. Purtroppo come sempre sono tutti troppo impegnati a tirarsi le coltellate a parole e si dimenticano delle persone che dipendono dalle loro decisioni. In compenso si sono decisi sul calendario della crisi di governo ma non promette affatto bene.

Ad ogni modo andrà male, ma peggio che può andare ritorneremo al governo tecnico. Ecco il calendario di qui al 31 Dicembre, giudicate voi!

Martedì 20 agosto: il presidente del Consiglio Conte è atteso in Senato. Alle 15 l’aula si riunirà per ascoltare le sue comunicazioni. Sulle comunicazioni del premier, come prevede il regolamento, possono essere presentate e votate delle risoluzioni che, di fatto, rappresentano atti di sfiducia. Due le opzioni: Conte attende il voto e solo dopo decide il da farsi. Conte non attende il voto e va direttamente al Colle per dare le dimissioni.

Mercoledì 21 agosto: Conte è atteso alla Camera alle 11.30. Ma è il Senato la sede di riferimento per la gestione della crisi. Pertanto, se il premier si è già dimesso, il dibattito a Montecitorio salta.

Giovedì 22 agosto: la Camera si riunisce per votare la riforma sul taglio dei parlamentari. Ma se Conte si è dimesso il lavoro delle Camere si blocca e non può procedere con il voto sulla riforma. Se Conte è ancora in carica si può andare avanti con il voto sulla riforma del numero dei parlamentari: Lega e M5s hanno la maggioranza per approvarla. In caso di dimissioni di Conte, inoltre, il 22 potrebbe essere anche il giorno in cui iniziano le consultazioni al Colle.

Venerdì 23 agosto: una volta avviate le consultazioni, il presidente della Repubblica Mattarella potrebbe affidare l’incarico al premier per formare un nuovo governo.

Lunedì 26 agosto: il premier deve indicare il nome italiano alla Ue per l’incarico di commissario europeo. L’Italia ha chiesto un portafoglio economico.

Martedì 15 ottobre: Entro questa data il governo dovrebbe trasmettere a Bruxelles il documento programmatico di Bilancio (Dpb).

Domenica 27 ottobre: è la data più probabile per tenere eventuali nuove elezioni, se le Camere saranno sciolte già a fine agosto.

Domenica 3 novembre: altra possibile data delle elezioni nel caso le Camere venissero sciolte tra il 3 e 4 settembre.

Martedì 31 dicembre: entro fine anno la manovra economica deve essere approvata, altrimenti scattano in automatico l’esercizio provvisorio e l’aumento dell’Iva.

Calendario Crisi di Governo – la Repubblica

C’è veramente poco da fare per rendere il futuro allettante per i cittadini italiani. La vera sfiducia che si sta votando in Italia non è verso il Premier, bensì verso la classe politica in genere, sempre più schifata da ogni singolo italiano, dai piccoli ai grandi.

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