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L’analisi dei Redditi Italiani sviluppata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze evidenzia che classe dei nuovi poveri continua l’espansione. Il 44 per cento dei contribuenti italiani guadagna meno di 15 mila euro all’anno e solo una piccola parte di noi riesce a guadagnare cifre alte. Siamo una popolazione sempre più povera, sempre più abbandonata a sè stessa, che vive con la pensione dei nonni e non arriva a fine mese. I dati dei redditi italiani sono allarmanti, sottolineano la fragilità dell’economia italiana già prima del nuovo Coronavirus, era ancora l’anno 2018.

redditi italiani 2018 mef

Redditi italiani, parla il Mef

Redditi italiani – Secondo una nota del Fisco sviluppata al Mef, il 44 per cento degli italiani contribuenti guadagna meno di 15 mila euro annui vivendo di stenti. Pochi i cittadini più benestanti che rappresentano una bassa percentuale della popolazione, solo lo 0,1 per cento guadagna più di 300.000 euro annui. Dalla stessa statistica viene fuori che i lavoratori autonomi guadagnano circa il doppio dei lavoratori dipendenti, somma interamente meritata com’è ovvio. I cittadini lavoratori, contribuenti mancati, sono 12,6 milioni, si tratta di coloro che non versano nemmeno un euro di Irpef, ci si basa su dati 2018.

Redditi italiani: Lavoratori ma poveri lo stesso

Redditi italiani – Siamo in un periodo di grandi sviluppi, un momento che sicuramente sta cambiando il corso della storia, a partire dai nuovi poveri. La nuova classe di cittadini poveri sono i lavoratori che seppur percependo uno stipendio in Italia non riescono a guadagnare più di 15 mila euro all’anno.

Non ce lo inventiamo noi di Adirai Notizie, no, lo dice il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che in proposito appunto non farà un bel niente.

Il 44% dei contribuenti, che dichiara il 4% dell’Irpef totale, si colloca nella classe fino a 15.000 euro; in quella tra i 15.000 e i 50.000 euro si posiziona il 50% dei contribuenti, che dichiara il 56% dell’Irpef totale, mentre solo circa il 6% dei contribuenti dichiara più di 50.000 euro, versando il 40% dell’Irpef totale. E’ quanto emerge dai dati del Mef sulle dichiarazioni dei redditi 2018. I contribuenti con un reddito complessivo maggiore di 300 mila euro sono invece lo 0,1% del totale.

ansa

I dati raccolti nel 2018 dimostrano che il 44 per cento dei lavoratori contribuenti, ossia che sono in regola con le tasse, stenta a vivere normalmente.

Gli Autonomi sono più pagati dei Dipendenti

Redditi italianiGli autonomi guadagnano in media più del doppio dei dipendenti. E’ quanto emerge dai dati del Mef sulle dichiarazioni dei redditi 2018 presentate lo scorso anno. Si evince infatti che il reddito medio più elevato è quello da lavoro autonomo, pari a 46.240 euro, mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori (titolari di ditte individuali) è pari a 20.940 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è poco sotto quello imprenditoriale pari a 20.820 euro. Triste quello dei pensionati che è mediamente intorno ai 17.870 euro.

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