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La fase 2 del Coronavirus in pratica consiste per l’Italia una prima bozza di riapertura, le uscite scaglionate per età per ripartire gradualmente. La Task Force Coronavirus capeggiata da Vittorio Colao da il via alla fase 2 non solo con la riapertura di librerie e negozi di moda per bambini. Le riaperture ci saranno dal 4 maggio ma la fase 2 coronavirus però potrebbe essere già iniziata, le date cambiano solo per il rientro a scuola. Vediamo nel dettaglio la fase 2, cosa è, quando inizia, le date, in cosa consiste e cosa prevede per spostamenti e uscite scaglionate per età.

fase 2 coronavirus Italia

Fase 2 Coronavirus

La Fase 2 Coronavirus è l’inizio della fine della pandemia in Italia, rappresenta la restituzione delle prime libertà ai cittadini dopo il lockdown. Saranno comunque usate sempre mascherine, guanti, gel disinfettanti e distanziamento sociale ma si potrà uscire sempre di più, ecco perché.

Cos’è la Fase 2 Coronavirus

La Fase 2 Coronavirus è la manovra nazionale che il Governo deve attuare per riportare l’Italia alla normalità, si inizia dalla riapertura delle attività commerciali. In altre parole, le imprese italiane ottengono il via libera dal Governo italiano per riaprire e risollevare l’economia del Paese che ora è ferma.

L’Italia si risveglia e si dirige verso una graduale riduzione delle misure contenitive per arrivare solo alla fine della fase 2 a togliere il lockdown. L’ultima parte della fase 2 vede la riapertura di locali, ristoranti, bar e liberare i cittadini dalla quarantena forzata a casa per evitare il contagio.

Quando inizia la Fase 2

La Fase 2 per il ritorno alla normalità dopo il Covid-19 in Italia inizia dal 4 maggio secondo fonti ufficiali, anche se sempre più aziende riaprono. Questo a causa del DPCM 10 aprile che prevede l’allungamento della lista delle attività che riaprono, qui trovate tutti i codici ATECO di chi ha riaperto.

In cosa consiste la Fase 2?

Ecco in cosa consiste la fase 2 covid Italia. La “fase 2 Coronavirus“, così ribattezzata, ha lo scopo di riportare i cittadini italiani alla normalità ma con gradualità e con attenzione ai rischi del virus. Per questo motivo inizialmente la fase 2 permetterà la riapertura di alcuni negozi, come è già avvenuto il 14 aprile con negozi per bambini e librerie. Successivamente, riapriranno le più grandi fabbriche d’Italia, evitando la cassa integrazione e riportando parte dei cittadini a lavoro nel rispetto delle norme.

L’uso di dispositivi di protezione, igienizzanti a base d’alcool e distanziamento sociale resteranno per tutta la durata della fase 2 coronavirus e anche oltre.

Dopo che i lavoratori delle grandi aziende sono tornati a lavorare riapriranno anche le PMI fino a che l’economia del Paese si sarà ripresa. Tuttavia, si fa notare che le ultime aziende a riaprire saranno i ristoranti, i pub, i bar, le pasticcerie e tutti i luoghi in cui si formano assembramenti.

Infine, la fase 2 coronavirus consiste nel togliere il lockdown. E’ logico presumere che le persone potranno nuovamente uscire di casa senza dover fare le autocertificazioni. Inoltre, siccome è facile contagiarsi bisognerà continuare a essere distanti almeno 1 metro e con indosso le mascherine. Probabilmente la mascherina sarà l’ultima misura di sicurezza a essere rimossa, ma sicuramente se ne parlerà in merito alla fase 3 o 4, più avanti insomma.

Cosa prevede per gli spostamenti

Per la Fase 2 Coronavirus si prevede che le persone più a rischio di morire per Covid-19 saranno le ultime a poter effettuare spostamenti liberi dalla quarantena. Quindi la riapertura sarà graduale e anche se non piacerà a tutti è importante che sia rispettata per evitare di avere altri morti causati dal Coronavirus.

Uscite scaglionate per età

Fase 2 Coronavirus. Le uscite scaglionate per età sono la soluzione secondo molti esperti che ritengono che in primis saranno i giovani a poter uscire di casa e poi via via in base all’età. Non è un fatto di discriminazione, semplicemente le persone più giovani dovrebbero essere più in forze, e la maggioranza non presenta patologie pregresse. Infatti, il tasso di mortalità delle persone fino a 40 anni è circa un decimo rispetto al tasso di mortalità di persone più anziane, soprattutto per gli 80enni. Le uscite scaglionate per età saranno utili secondo alcuni ma inutili secondo altri che non vedono le ragioni per cui bisogna procedere così.

Le Date della Fase 2

Fase 2 Coronavirus. Secondo il Decreto Conte il 4 maggio 2020 termina la quarantena e dovrebbe iniziare la fase 2.

Il ritorno nelle scuole, secondo il Decreto Scuola, è da decidere al 18 maggio 2020, ma è probabile che non avverrà e si ritornerà solo a settembre.

Alcuni sostengono che la fase 2 in realtà sia già cominciata il 14 aprile 2020 con la riapertura di negozi d’abbigliamento per bambini e librerie.

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