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Discoteche chiuse in tutta Italia e obbligo di indossare la mascherina chirurgica ovunque, sia in locali chiusi sia all’aperto, dalle 18 alle 6. Il governo spaventato dal costante incremento di nuovi positivi al Covid-19 cede alla forte tentazione di dare un’altra mazzata all’economia e chiude. Ora Speranza giustifica le discoteche chiuse: “Diamo un segnale al Paese che bisogna tenere alta l’attenzione”, peccato i contagiati siano clandestini. Non sono gli italiani gli untori, sappiamo bene che quando è stato il momento tutti i cittadini hanno dimostrato rigore e attenzione alle norme. Sembrava passato il peggio, i lidi, i locali, le discoteche iniziavano a riaprire e gli italiani per un paio di mesi hanno fatto fatica a uscire e spendere. Adesso il governo si prepara a rinchiuderci nuovamente in casa, e nega a tutti il divertimento notturno e all’aperto per colpa di gente incontrollata.

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Discoteche chiuse in tutta Italia dal 17 agosto 2020

La mossa furba, secondo quelli del governo Conte bis, è quella di chiudere di nuovo i battenti delle attività italiane e dare un’altra mazzata all’economia. Discoteche chiuse in tutta Italia dal 17 agosto 2020 e almeno fino al 7 settembre 2020. Poi l’estate è finita e c’è poco da incassare… pur volendo riaprire.

Il divertimento è messo al bando con l’ultima ordinanza del governo firmata dal ministro Speranza (qui il testo dell’ordinanza). E’ da febbraio che va avanti questa storia: più contagiati = troppa movida, e si chiude.

Discoteche chiuse, contagi aumentano: colpa della movida?

Se a febbraio e marzo 2020 molti erano i giovani poco attenti al distanziamento era anche a causa dei virologi che non si mettevano d’accordo sull’entità del pericolo Coronavirus. Adesso però sappiamo che il Covid-19 è pericoloso, tuttavia gli scienziati ci hanno ripetuto in tutte le lingue del mondo che muoiono soprattutto gli anziani e persone che presentano più di 2 patologie.

I giovani, grazie a tutte queste informazioni (capaci solo di creare disinformazione e confusione), hanno capito di dover indossare la mascherina ma che non fa niente se non la portano, tanto sono i più anziani e i malati che devono stare attenti. Tant’è che si va alla posta a ritirare la pensione scaglionati per cognome, mentre invece in negozio si può andare tutti insieme.

A questo punto non serve un genio a capire che non sono solo i ventenni e i trentenni a sbagliare. E questo è solo un aspetto marcio della faccenda, di cui la disinformazione degli ultimi tempi è stata fautrice.

Nel Decreto Agosto rimborsi per il mancato fatturato

Il governo crede realmente di poter tamponare tutto il fatturato mancante di questo periodo a chiunque decidano di far chiudere bottega? In realtà no, non credono di poterlo fare ma lo promettono, perché fa campagna elettorale. Scendiamo nel dettaglio.

Nel decreto legge di Agosto sono previsti rimborsi per il mancato fatturato dei proprietari delle discoteche, costrette a chiudere dal governo. Proprio ieri, ANSA scriveva questo:

Col nuovo stop all’orizzonte per le discoteche “sono a rischio quattro miliardi di euro“. A tanto ammonta il fatturato annuale di questi esercizi in Italia secondo le stime del Silb (il sindacato italiano locali da ballo). “Ad oggi solo il 10% dei circa 3.500 locali ha riaperto ed è questo che crea problemi? Da domani si rischierà di più con l’abusivismo”, dice all’ANSA Gianni Indino, presidente del Silb Emilia-Romagna. Dal Governo, aggiunge, “finora non è arrivato un euro: ora chiederemo compensazioni, anche Iva al 4% e Cig ai nostri lavoratori”.

ANSA – Discoteche, con stop a rischio 4 miliardi di fatturato

Il ministro dello sviluppo economico Patuanelli però promette soldi in arrivo: “Il danno è grosso ma non vedo alternative per evitare di tornare ai dati di marzo, però faremo il possibile per dare un sostegno economico alle attività che avranno delle perdite, trovando delle poste di ristoro specifiche anche nel dl Agosto”. Si parla già del fatto che il governo abbia messo da parte circa 100 milioni per dare questo ‘sostegno economico’, più simile ad un’elemosina a chi sta perdendo tutto. Il governo Conte vuole dare circa 100 milioni per compensare una perdita di 4 miliardi di fatturato delle discoteche: non ci vuole un’economista per capire che non funzionerà.

Paura del Covid-19 e Stop alla movida, ma i Positivi sono soprattutto Clandestini

Ci sentiamo in dovere di sottolineare l’ovvio che sfugge alle bimbe di Conte e a tutti coloro che assistono ai fatti e parlano con troppa superficialità dell’emergenza Coronavirus: il virus SARS-COV-2 in Italia era praticamente sparito, poi gli sbarchi clandestini e i nuovi contagiati in aumento.

Certo, anche i turisti italiani di ritorno dall’estero hanno contribuito, ricordiamo l’imprenditore Veneto che fece inalberare Zaia. Tuttavia, è impossibile fare a meno di notare che il 40% dei contagiati della Sicilia siano immigrati clandestini, entrati illegalmente nel nostro Paese nel modo che conosciamo bene. Anche in Veneto si registra una situazione di questo tipo: maggiori informazioni sui focolai nei centri di accoglienza.

Dunque, se quelli che si dilettano a proteggere con tanto ardore la decisione del governo Conte di tenere chiuse le discoteche ponessero la loro attenzione anche ad altri dettagli, sicuramente ci sarebbero meno discussioni inutili e più intraprendenza verso la giusta direzione.

Basta colpevolizzare gli italiani per gli errori commessi da pochi pagliacci ai piani alti, e soprattutto: Stop alle discoteche? Allora Stop agli sbarchi! Un po’ di coerenza questo governo la potrebbe dimostrare a questo punto.

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