Uso del contante: limite pagamenti in contanti anche per prestiti e regali tra parenti

limite pagamento contanti

Limite pagamento contanti: In questa guida completa sul pagamento in contanti ti spiego come e quando è cambiato il limite di contanti che si possono usare; a cosa si applica, la ricevuta e quali sono le sanzioni per pagamenti superiori al limite, la lotta all’evasione fiscale e i partiti che aderiranno. La normativa sull’uso del contante è cambiata ma è tornata al passato, l’economia italiana è ulteriormente danneggiata da queste strategie politiche.

Limite pagamento in contanti: come funziona

Limite pagamento contanti: La normativa in Italia prevede uno specifico limite del pagamento in contanti. Dieci anni fa Monti impostò il limite di contanti a 1.000 euro ma, l’entrata in vigore della nuova legge del governo Renzi, lo ha aumentato a 3.000 euro. Tuttavia, in questi giorni il governo Conte bis vuole reimpostare il limite di contanti utilizzabili a mille euro. In questo modo l’Italia torna indietro di 10 anni sul piano economico, ma si ritiene che con questa misura si riescano ad ottenere altri 7 miliardi dagli evasori fiscali.

I pagamenti in contanti non sono tracciabili e quindi per tutti i pagamenti inferiori ai 1000 euro bisogna avere la ricevuta. Tocca al pagante richiederla, si deve far rilasciare una ricevuta di avvenuto pagamento, debitamente compilata e firmata. Questa ricevuta, detta anche quietanza, costituisce a tutti gli effetti prova di aver adempiuto alla propria obbligazione, con specifica indicazione della data.

Superare il limite di contanti: I rischi

Limite pagamento contanti: Chi supera il limite dei tremila euro per i pagamenti contanti rischia una sanzione che (recentemente modificata) va da 3mila a 50mila euro. L’importo della sanzione è graduato in base al denaro trasferito e grava su entrambi i soggetti, considerati tutti e due responsabili.

Limite pagamento e uso del contante

Limite pagamento contanti. Se devi fare un pagamento, per importi al di sotto di 1.000 euro puoi eseguirlo in contanti. Dai 1.000 euro in su, devi usare un sistema di pagamento tracciabile; quindi una carta di credito, un bancomat o un assegno. La nuova norma stabilisce che dovrai effettuare un pagamento tracciabile anche se vuoi prestare o regalare 1.000 euro o più a tuo figlio o a un parente. La nuova legge sull’uso del contante è valida per tutti e non tiene conto dei legami di parentela.

Con il limite pagamento fissato a 1000 euro bisogna fare molta attenzione, perché, come vi abbiamo anticipato: La nuova norma – che impone di non usare più di 999,99 euro in contanti – non si applicherà solo agli acquisti o agli altri pagamenti, ma anche ai prestiti o ai regali tra parenti.

Limite ai Contanti: lotta all’evasione fiscale

Limite ai Contanti: lotta all’evasione fiscale. La manovra sarà molto probabilmente accettata di buon grado dalla maggior parte dei parlamentari per il semplice fatto che in questo modo si contrasta sostanzialmente l’evasione fiscale. I cittadini italiani onesti però ci rimettono, perché il limite di contanti va a ledere la quotidianità delle persone povere e più anziane della società.

Il Movimento 5 stelle ad esempio non ci ha pensato proprio a questa cosa, pensa solo all’evasione fiscale e dice di voler accettare la manovra a patto che siano abolite le commissioni di pagamento con carta inferiori a 5 euro. Una magra consolazione per i commercianti e una vera e propria sfida per il popolo dei più bisognosi.

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