Tasse in Italia, siamo il paradiso fiscale delle Web Company

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Tasse in Italia, le nostre leggi lasciano gli italiani al verde e agevolano le Web Company, ma perché? Il nostro governo permette che gli italiani paghino tasse e imposte molto alte al netto del guadagno mentre le multinazionali del web continuano a pagare troppo poco. La verità è che siamo dei fessi; se tutti pagassero il giusto la pressione fiscale sugli italiani sarebbe molto ridotta.

Tasse in Italia, si paga in base al guadagno

Tasse in Italia – Come tutti sappiamo, in Italia (come in altri Paesi civili) le tasse si pagano in base a quanto riesci a guadagnare dalla tua attività o dai servizi che fornisci. Tant’è che un padre di famiglia con un guadagno annuale di 27 mila euro paga il 27% del suo reddito. Invece, un professionista che accumula fino a 65 mila euro l’anno paga solo il 15% del suo reddito, oltre alle altre spese che ha per portare avanti i suoi affari.

Se si vanno a fare bene bene tutti i conti viene fuori che gli italiani a stento riescono a mangiare e vestirsi come si deve. I beni primari sono a rischio e questo vuol dire che la povertà è un problema reale di cui però il governo preferisce non tenere conto. Perché l’Italia deve essere il paradiso fiscale delle web companies?

Tasse in Italia, un padre di famiglia paga più del colosso Alibaba

Tasse in Italia, paradiso fiscale dei colossi web – Le tasse in Italia riducono all’osso i padri di famiglia che alla fine dei conti pagano più del colosso Alibaba, la più grande società di commercio online. Questo rende palese il fatto che le leggi italiane sull’economia fingono di aiutare i cittadini, ma in realtà aiutano chi ha più soldi.

Rubare ai poveri per far risparmiare i ricchiecco cosa fa lo Stato italiano che oggi si preoccupa della sua credibilità nel panorama internazionale. Siamo il paradiso fiscale di Aziende del web come Facebook, Amazon, Microsoft che si prendono la libertà di pagare poco e niente su quello che guadagnano in Italia. Tutto grazie al governo italiano, che è composto da incompetenti o accattoni.

Le multinazionali del web hanno incassato 2,4 miliardi nel 2018 e hanno versato all’erario italiano 64,8 milioni, ovvero il 2,7% del totale fatturato.

Vi sembra molto? 64 milioni sono tanti, pensate se invece del 2,7% pagassero tanto quanto un padre di famiglia italiano, ovvero il 27% del fatturato totale. Su 2,4 miliardi il 27% è pari a ben 648 milioni! Il 25% di sconto sulle tasse fa dell’Italia il paradiso fiscale dei giganti del web.

Italiani al verde e web company agevolate

Tasse in Italia – Gli italiani sono al verde e le società e multinazionali del web continuano a essere agevolate, ma solo nel nostro Paese! “In Usa le tasse si pagano al 22,5%, in Cina al 25%, in Germania al 29% e in Giappone al 31%.” Siamo gli unici fessi che non alzano le aliquote fiscali.

Per fare un esempio dell’agevolazione che lo Stato italiano fornisce loro, ecco quanto hanno risparmiato le società del web nel periodo che va dal 2014 al 2018. Questi sono i principali risparmiatori:

  • Microsoft 16,5 mld
  • Alphabet 11,6 mld
  • Facebook 6,3 mld

Vorremmo sapere a questo punto dai nostri politici il perché di tali agevolazioni, o dobbiamo pensare anche questa volta a dei tornaconto personali? Non vogliamo più essere il paradiso fiscale di queste multinazionali.

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