•  
  •  
  • 6
  •  
  •  
  •  
  •  

Il Reddito di emergenza, detto Rem, è il nuovo aiuto contro la crisi sanitaria ed è molto diverso dal Reddito di Cittadinanza, spieghiamo perché. A chi spetta e come funziona il Reddito di emergenza che è in arrivo ad aprile 2020 per tutti i cittadini e lavoratori, anche se risultano irregolari? L’emergenza Coronavirus è una cosa seria, riduce i membri più deboli della società alla fame e il Governo ora aiuterà tutti i cittadini con il Rem.

reddito di emergenza REM

Ad aprile 2020 è in arrivo il Reddito di Emergenza, il nuovo aiuto economico che servirà a dare maggiore potere d’acquisto ai cittadini che avranno la certezza di poter mangiare. Recentemente si sono verificati eventi spiacevoli che hanno portato velocemente il Governo a questa presa di posizione.

Come spiegato dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, infatti, ci sono molte persone che “non hanno altre fonti di reddito” e che sono “rimaste fuori dai 600,00€“; “anche queste persone meritano un aiuto” ha detto il ministro, un sostegno che verrà dato loro con il nuovo reddito di emergenza. Il Rem erogherà un’indennità che sarà “adeguata, efficace, universale e ancora più rapida”.

Si pensava inizialmente di estendere il Reddito di Cittadinanza a tutti, ma non era possibile, così è nato il Reddito di emergenza, che Conte spiega essere “una misura eccezionale che coprirà il doppio dei soggetti fin qui raggiunti dall’indennità una tantum, e questo per l’intera durata della crisi“. Ecco perché dal Governo ci tengono che Rdc e Rem sono due cose ben diverse, il Rem infatti risponderà a logiche e dinamiche differenti.

Niente reddito di cittadinanza per tutti insomma, anzi ad aprile arriverà il reddito di emergenza per tutelare tutti quei lavoratori che a causa della diffusione del Coronavirus hanno subito una notevole contrazione del fatturato.

A chi spetta il Reddito di emergenza

Il Reddito di Emergenza in arrivo spetta a tutti i lavoratori. Sono stati stanziati circa 6 miliardi per dare aiuto economico a 10 milioni di lavoratori. Ma attenzione, il fatto di avere o meno un lavoro certificato non fa differenza, infatti il REM va anche agli irregolari.

Per chiarezza si tratta di un elenco ufficioso ma, il Reddito di emergenza spetta a:

  • commercianti;
  • agricoli;
  • Partite IVA;
  • Co.Co.Co.
  • collaboratori dello spettacolo;
  • stagionali (compresi quelli entranti, quali bagnini, camerieri animatori turistici e addetti alle pulizie);
  • liberi professionisti;
  • badanti e colf;
  • precari;
  • lavoratori “grigi”;
  • irregolari;
  • intermittenti.

E sono dunque tutti i cittadini che rientrano in queste categorie a poter fare richiesta REM. I 600 euro destinati a professionisti casse quindi che fine faranno? Come spiegato nell’articolo sulla richiesta 600 euro questi valevano solo per il mese di marzo, mentre ad aprile le cose cambiano, come preannunciato dal ministro del Lavoro Catalfo.

Il Rem sostituirà l’indennizzo di 600 euro destinato ai professionisti e lavoratori autonomi e si estenderà a una platea di 10 milioni di persone. Nella maggior parte dei casi il Reddito di emergenza spetta ai lavoratori che a causa dell’emergenza Coronavirus ha dovuto sospendere la propria attività. Saranno coperti anche coloro che hanno appena finito di percepire la disoccupazione NASPI e i fast jobs, ovvero i contrattisti a giorni, settimane o a tempo determinato per pochi mesi.

Chi potrà fare richiesta per il reddito di emergenza

Il Reddito di Emergenza (REM) riguarderà sicuramente tantissimi cittadini italiani qualunque sia la formula che il nostro Governo vorrà adottare. Secondo le prime stime calcolate, potrebbero richiedere il REM fino a 10 milioni di cittadini oltre ai professionisti e alle micro e piccole imprese. Il bonus sarà disponibile per lavoratori stagionali del settore turistico quali; camerieri, personale di cucina, bagnini e assistenti, personale di piano, portieri; badanti e colf; tutti i lavoratori del sommerso. Dovrebbero poter accedere alla misura anche tutti i lavoratori con contratto in scadenza in questi giorni o nelle prossime settimane.

Come funziona il Rem

In sintesi, il Rem o Reddito di Emergenza funziona in modo tale che tutti i lavoratori che hanno perso la possibilità di guadagnare con il lavoro che svolgevano prima dell’emergenza siano sostenuti fino al riavvio delle attività lavorative.

Il Reddito di emergenza è destinato a tutti i lavoratori, anche a quelli irregolari, e servirà a sostenere le famiglie in questo periodo difficile. Il rem è stato anche inserito nel Decreto “Cura Italia” per tutelare i cosiddetti lavoratori sommersi.

Questo contributo verrà erogato per tutta la durata della crisi e quasi sicuramente chi percepisce il reddito di cittadinanza non potrà beneficiarne. Tuttavia, queste sono solo le prime indicazioni, infatti i requisiti di accesso al Rem usciranno prossimamente e vi faremo sapere.

Quanto costerà allo stato il reddito di emergenza

Allo stato attuale non ancora è stato quantificato l’importo del sussidio ma sembra che la misura verrà inserita nel nuovo Decreto di aprile e sarà da almeno 25 miliardi di euro anche se, si vocifera che l’intervento sarà di 50 miliardi di euro. Una buona parte di questa cifra sarà destinata al REM. Si presume circa 6 miliardi di euro, ma non si esclude che l’importo potrebbe essere ancora più alto.

CONDIVIDI.

Adirai.it è stato selezionato da Google News come Fonte di Notizie Autorevole grazie alla qualità dei contenuti prodotti quotidianamente.

Resta aggiornato, seguici su Google News andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.