Reddito di cittadinanza Ultime notizie; Novità su Pensione di cittadinanza e Furbetti del Lavoro Nero

reddito di cittadinanza ultime notizie

Reddito di Cittadinanza Ultime Notizie: Oggi parliamo di una piaga tutta italiana che è il lavoro nero applicato al reddito di cittadinanza, ovvero il sussidio che spetta a chi si trova sotto la soglia di povertà per vari motivi. Questi sono identificati come Furbetti del Reddito di Cittadinanza. Per fortuna i controlli si fanno sempre più severi, proprio come le pene che diventano insostenibili per piccole aziende che fanno assunzioni in nero. Le multe sfiorano i 50 mila euro e saranno maggiorate del 20%. Tutte le ultime notizie del giorno anche sulla pensione di cittadinanza, un aiuto in più per i pensionati.

Pensione di cittadinanza ultime news

Pensione di cittadinanza ultime news. “Il reddito di cittadinanza non  riguarda soltanto i lavoratori che si trovano sotto la soglia di povertà, ma anche i pensionati.” Come funziona? In pratica, tutti coloro che hanno almeno 67 anni di età hanno diritto alla pensione di cittadinanza.

Il limite massimo di importo è sempre la stessa, si arriva a 780 euro mensili, ma che può aumentare se ci sono più componenti nel nucleo familiare e diminuire nei casi in cui il beneficiario non abbia troppe spese a carico.

I pensionati che possiedono i requisiti per il sussidio ma non hanno spese particolari hanno un’integrazione al trattamento minimo, pari a 513 euro mensili. Si può ricevere questa integrazione attraverso l’erogazione dell’importo spettante su una carta acquisti, oppure tramite altre modalità, come l’accredito in banca.

Reddito di cittadinanza, obbligo al lavoro

Ultime notizie Reddito di cittadinanza, obbligo al lavoro. Reddito di Cittadinanza è per sempre in quanto misura strutturale: significa che non è stato previsto solo per uno o due anni, ma per sempre, lo si legge nel testo del decreto legge che non dà date di scadenza. Anche chi lavora percepisce il reddito di cittadinanza.

Proprio come ricorda laleggepertutti “In base a quanto previsto dal decreto in materia, il reddito di cittadinanza obbliga il beneficiario (salvo l’appartenenza alle categorie esonerate) non solo a cercare assiduamente un lavoro ed a riqualificarsi, ma anche ad offrire lavoro gratuito per il proprio Comune di residenza.” Il sussidio di cittadinanza è compatibile con l’attività lavorativa, in particolare modo se il beneficiario della carta RdC ha un lavoro part time.

In questo caso il suo salario viene integrato fino ad arrivare a circa 780 euro al mese. Ricordiamo che l’importo dell’assegno di cittadinanza varia;

  • se single e con affitto a carico l’importo è 780 euro;
  • se single ma senza affitto a carico l’importo è meno di 780 euro mensili;
  • se si ha una famiglia a carico l’assegno di cittadinanza sale in base al numero di componenti.

Ma anche chi ha un lavoro a tempo pieno, ma è sottopagato, ha diritto all’integrazione del reddito, nello specifico il cosiddetto working poor, è assimilato alla disoccupazione.

Reddito di cittadinanza ultime notizie: come si perde il sussidio

Reddito di cittadinanza ultime notizie: come si perde il sussidio. Il reddito di cittadinanza sarà pure una misura permanente, ma deve essere passeggera nella vita dei singoli individui, che devono sfruttare quest’occasione col fine di trovare un lavoro.

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Persiste l’obbligo di lavorare per tutti i fruitori del reddito tramite carta RdC. Se ci si rifiuta di lavorare si perde il sussidio di cittadinanza. Per sapere in quali casi si perde il sussidio ti rimandiamo in quest’altro articolo in cui puoi approfondire l’argomento: Reddito di Cittadinanza ultime notizie sui Furbetti: Come si perde il beneficio.

Reddito di cittadinanza e Furbetti del lavoro nero, ultime notizie

Reddito di cittadinanza e Furbetti del lavoro nero, ultime notizie: Uno dei casi più eclatanti per cui si è destinati, come minimo, a perdere il beneficio del reddito di cittadinanza è il lavoro nero. Nel caso di impiego irregolare di un lavoratore dipendente, che ha nel proprio nucleo familiare un beneficiario del RdC o lo è lui stesso, il datore di lavoro subisce la maxi sanzione per lavoro nero. Secondo le ultime notizie, la sanzione per lavoro nero è stata maggiorata del 20%. Non importa quindi, se il lavoratore sia o meno lui stesso beneficiario, basta che un membro della famiglia lo sia.

Questo succede se il lavoratore in nero, anche chiamato come tanti altri “furbetti del reddito di cittadinanza“, non ha dichiarato la sua attività lavorativa all’INPS. In questo caso, il lavoratore dipendente in nero commette un reato, anche se non è stato lui a richiedere il sussidio, perché indirettamente beneficiario.

Ultime notizie sui controlli per i Furbetti del reddito di cittadinanza

Ultime notizie sui controlli per i Furbetti del reddito di cittadinanza. E’ stato disposto un rafforzamento dei controlli, sia dalla Guardia di Finanza che dall’Ispettorato del lavoro, anche tramite le ordinarie ispezioni in azienda.

Ricordiamo a tutti che l’unico modo di lavorare, beneficiare del reddito di cittadinanza e non commettere alcun reato nel frattempo è dichiararlo all’INPS entro, e non oltre, i 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa.

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