Riforma pensioni ultime notizie: La storia vera di un lavoratore

Riforma pensioni ultime notizie

Una vita passata a lavorare, versare i dovuti contributi all’Inps per riuscire ad avere una pensione dignitosa, e proprio quando pensi di avercela fatta eccolo lì all’orizzonte: Il governo giallo-verde/giallo-rosso che ti sfascia i piani di una vita. E’ quello che è (quasi) successo a un lavoratore di cui vogliamo parlarvi oggi. Riforma pensioni ultime notizie del giorno, solo per voi una storia di un uomo che si è ‘salvato’ grazie alla quota 100!

“Salvato da Quota 100” non rientrava nella pensione dei precoci

Noi che scriviamo abbiamo ancora tanto da digitare sulle nostre tastiere prima di poter assaggiare una pensioncina, ma comprendiamo già quale può essere lo sconforto di una persona che dopo un’intera vita di sacrifici non può andare in pensione perché il proprio datore di lavoro non gli ha versato i contributi come diceva. Eh già. E’ successo proprio questo a un lavoratore che chiameremo “Mario”, e che ha raccontato la sua storia a un giornalista di Repubblica.

In pratica Mario dopo aver passato gli ultimi 40 anni della sua vita (non per modo di dire) a fare il carpentiere, che non è neanche un lavoro leggero leggero da scrivania, voleva andare in pensione anticipata, cosiddetta “pensione dei precoci”.

Ebbene Mario è convinto di essersi meritato ogni centesimo della pensione che va a richiedere, eppure la sua richiesta non viene accolta. Poi si scopre che l’ultimo anno di contributi non è stato versato. Il suo datore di lavoro non aveva versato i contributi come lui si aspettava e quindi addio Quota 41!

A 63 anni compiuti, con 40 anni di fatica sulle spalle, che si sentono tutti, ecco che Mario è deluso, ma c’è una nota positiva in questa storia. Per fortuna c’era la quota 100 ad attenderlo, perché lui quell’anno in più ce l’ha. Ha più di 62 anni e ha più di 38 anni di contributi e anche per lui la magia è compiuta: è riuscito ad ottenere la sua pensione.

Siamo certi che esistono molte altre storie più entusiasmanti di quella di Mario, ma ci tenevamo a raccontarvela perché una notizia importante è proprio questa: SI RIESCE AD ARRIVARE ALLA PENSIONE E AD OTTENERLA!

Dati nuovi pensionati: Richieste di pensione accolte

I dati relativi alla riforma pensioni vanno guardati con attenzione in queste settimane, perché sono riscontri che saranno determinanti. Il Sole 24 Ore ha raccolto i dati per noi.

  • Su oltre 341 mila richieste di pensione ben 164mila sono state in merito alla pensione anticipata di chi ha almeno 62 anni e 38 anni di contributi.
  • Quota 100 invece ha totalizzato ben 175.999 richieste di pensione di cui solo 110.733 accolte.

In merito ne ha parlato il quotidiano di Confindustria che dice: “non sarà soltanto la misura bandiera del Governo giallo-verde a gonfiare le vele della spesa pensionistica”.

Quota 41 contro Quota 100 “va abolita!”

Probabilmente chi dice questo non ha il senso di cosa rappresenti oggi quella quota 100 per Mario (il carpentiere di cui vi abbiamo parlato poco fa) e tanti altri come lui. In un Paese dove tutti i diritti dei cittadini sono lasciati come ultime preoccupazioni del governo non è proprio il caso di abolire una delle poche riforme pensioni che funzionano, o no?

Voi che dite? L’aboliamo oppure no questa Quota 100? Dicci la tua su Twitter usando #ultimesullePensioni oppure CONDIVIDI.

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