Pensioni Quota 100 diventa “indipendente”, ultime news. Tensione alta per via della Crisi di Governo, cosa succederà?

Pensioni Quota 100 diventa "indipendente"

Nell’ultimo mese la Crisi di Governo non ha lasciato spazio ad altro, tuttavia si resta col fiato sospeso pensando a come si evolveranno le cose nell’ambito pensionistico. Le ultime notizie del giorno rivelano che per le pensioni Quota 100 diventa indipendente, ma che ripercussioni avrà sul futuro dell’economia italiana?

Anche nel bel mezzo della crisi di governo i titoli di giornale parlano di news pensioni e quota 100, segno dell’importanza che questo tema ricopre nel nostro Paese. E’ da più di vent’anni ormai che non si fanno più tanti figli in Italia, al massimo due o tre, e l’età media è salita così tanto che l’attenzione sulle pensioni non può che essere alta, soprattutto in vista di un nuovo governo. La quota 100 però, resterà con il nuovo governo o decideranno di optare per soluzioni differenti?

Su Today la fanno breve: “Le adesioni a Quota 100 sono inferiori alle attese, e non di poco: nel 2019 “solo” 200mila pensionamenti, quasi 100mila in meno rispetto alle previsioni. Molto difficile pensare che il prossimo governo la modificherà in alcun modo, perché “costa” meno del previsto.

Un altro fatto rassicurante è che la quota 100 è inclusa nella legge di Bilancio 2019 e quindi almeno fino al 2021 sarà intoccabile in quanto manovra sperimentale. Fa parte, assieme al reddito di cittadinanza, dei cambiamenti emblematici di questo governo appena concluso e continuerà a farci compagnia per un po’. C’è solo qualche piccolo problema per il futuro che ora vi spieghiamo in breve.

Innanzitutto, non è stato preso in considerazione a dovere “il congelamento dell’adeguamento alla variazione della speranza di vita per la pensione anticipata”, o meglio:

Per i prossimi 7 anni gli uomini la potranno ottenere con 42 anni e 10 mesi di contributi, le donne 41 anni e 10 mesi. Secondo le proiezioni che erano già state elaborate, scrive oggi il Sole 24 Orenel 2026 dovrebbero essere necessari 11 mesi in più.

Today

Questo creerebbe un conseguente appesantimento sui conti pubblici. Un altro fattore problematico sarà inoltre che così facendo verrà ostacolata la crescita potenziale. In poche parole il ricambio generazionale sui posti di lavoro rallenterà ulteriormente generando una leggera decrescita. Speriamo di non accusare troppo questi colpi, seppur leggeri, all’economia italiana.

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