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cassa integrazione in deroga covid 19 nazionale 2020

Cassa Integrazione ordinaria e in deroga, quando parte e chi paga, la svolta degli accordi presi con le banche, anticipano la CIG alle imprese. La circolare Inps 47 2020 del 28 marzo illustra le misure a sostegno del reddito previste dal decreto Conte 18 per l’emergenza Covid-19 nazionale. Approfondiamo insieme gli aspetti principali della cassa integrazione Covid 19 nazionale per capire come funziona e cosa significa se è in deroga.

Circolare Inps 47 2020 del 28 marzo

INPS CIRCOLARI: La circolare Inps 47 2020, ossia del 28 marzo 2020 è una delle circolari Inps 2020 più importanti in quanto “si illustrano le misure a sostegno del reddito previste dal decreto-legge n. 18/2020“. L’emergenza Covid-19 ha costretto le imprese italiane a sospendere o ridurre l’attività lavorativa, questa circolare Inps 47 del 28 marzo 2020 spiega come accedere alle misure decretate dal Governo.

La circolare Inps 28 marzo spiega l’iter e l’assegnazione delle risorse finanziarie alla CIG ordinaria, in deroga, speciale, straordinaria; nel dettaglio la circolare INPS tratta:

  • Cassa integrazione salariale ordinaria e assegno ordinario.
  • CIGO per le aziende che si trovano in Cassa integrazione straordinaria.
  • Disciplina dell’assegno ordinario del Fondo di integrazione salariale (FIS).
  • Assegno ordinario dei Fondi bilaterali e Fondi Trentino e Bolzano-Alto Adige.
  • Cassa integrazione speciale per gli operai e impiegati a tempo indeterminato dipendenti da imprese agricole.
  • Cassa integrazione in deroga.
  • Istruzioni operative e modalità di pagamento.
  • Disciplina sulla CIG in deroga per le aziende plurilocalizzate.
  • Adempimenti contributivi.
  • Rinvio istruzioni contabili.

Per conoscere ulteriori dettagli continua a leggere o visita il sito Inps Circolare 47 2020.

CIG, Inps cassa integrazione: Come funziona e chi paga

Come funziona la Cassa integrazione Covid 19? L’Inps ha dato alcuni chiarimenti per capire meglio come funziona l’iter per ottenere la CIGO e sospendere o ridurre l’attività lavorativa.

Possono presentare domanda di CIGO e di Assegno ordinario per “Covid-19 Nazionale” tutte le imprese italiane che rientrano nel campo di applicazione CIGO. Inoltre, non è richiesta la scheda causale ed è previsto il pagamento diretto a semplice richiesta da parte dell’azienda. Le banche anticipano la cassa integrazione, lo specifichiamo per chi si chiede chi paga la cassa integrazione.

L’unico limite per le aziende è il tempo e il periodo massimo di applicazione della CIGO: non può superare le nove settimane di durata nel periodo tra il 23/02/20 e il 31/08/20. Per ricevere la cassa integrazione i lavoratori devono risultare assunti al 23/02/20.

Chi aveva già presentato domanda per la CIGO, ossia cassa integrazione ordinaria, con un’altra causale o aveva già ottenuto l’autorizzazione alla CIG può farne nuovamente richiesta. Bisognerà però specificare che ci si ferma per “Covid-19 Nazionale” e questa domanda prevarrà sulla precedente autorizzazione CIG o sulla precedente domanda.

Ultime news: Le banche anticipano cassa integrazione

La banca presso cui il lavoratore darà indicazione di anticipare gli importi mensili, provvederà ad anticipare l’importo esentando il lavoratore dal pagamento di oneri e interessi. L’anticipazione sarà rimborsata con le effettive erogazioni dei trattamenti da parte dell’INPS, che si è impegnato a dare corso alle stesse con i tempi più celeri possibili, ma non oltre i 7 mesi. Nei prossimi giorni saranno emanati i moduli e le istruzioni necessarie per avere accesso alla facilitazione.

Inps CIG in deroga

La cassa integrazione in deroga decretata dal Governo Conte prevede che “le Regioni e le Province autonome interessate possono riconoscere trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga“.

L’Inps riconosce la CIG in deroga per il periodo di sospensione dell’attività lavorativa (non superiore a 9 settimane) “ai datori di lavoro del settore privato“. La CIG in deroga è riconosciuta anche ai datori di lavoro “agricoli, della pesca e del terzo settore” anche a “enti religiosi civilmente riconosciuti […] in costanza di rapporto di lavoro“.

La circolare Inps dice inoltre che la CIG in deroga sarà concessa dalle regioni alle imprese solo se queste non hanno già avuto 9 settimane di CIG. In caso le aziende abbiano già usufruito di un periodo inferiore a 9 settimane della CIG in deroga verrà concesso solo il periodo residuo.

Da quando parte la cassa integrazione in deroga? La CIG in deroga parte quando la Regione e la Provincia si accorda con l’azienda, anche per via telematica. Inoltre, l’Inps specifica che “i datori di lavoro con dimensioni aziendali fino ai 5 dipendenti sono esonerati dall’accordo“.

Cassa integrazione in deroga cosa significa?

“La Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) è un’indennità erogata dall’INPS per integrare la retribuzione di lavoratori di aziende che devono affrontare situazioni di crisi e riorganizzazione o contratti di solidarietà di tipo A” (Ministero del Lavoro).

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